domenica 24 febbraio 2008
Chi si ferma è perduto
10 minuti dopo...
* Disgraziata! Finalmente sei tornata!
- Oh! Stordita! Tutto bene te?
* Guarda che quella che s'è rotta la spalla sei tu...
- Si, ma quella che si è invaghita di un uomo sei tu!
* Beh, non è mica una malattia!
- Per te si!
* Mmmm.... Cominciamo bene! Vai lavorare, va!
30 minuti dopo...
+ Signorina? Mi scusi, una curiosità.
* (Anche questa ha saputo della cena di ieri?) Dica.
+ No, niente... Una domanda stupida...
* (Se lo sai, perché la fai?) Prego...
+ Ma ne vendete ancora elettrodomestici?
* (Solo lavastoviglie porta a porta!) No, direi proprio di no...
+ Perché sa, quindici anni fa, ho comprato qui la mia prima lavatrice.
* (E da allora non sei più uscia di casa?) Capisco... Beh, le cose cambiano.
+ Guardi, era proprio un gran bel modello di lavatrice: centrifugava che era una meraviglia!
* (Dev' esserti caduto anche il cervello nel cestello!) Però...
+ E quanti anni mi è durata! Non fosse stato per mio marito, che ha insistito per comprarne un modello nuovo, non l'avrei buttata, tanto funzionava ancora! Pensi che quando mi hanno portato quella nuova, ho pianto. Cosa vuole, mi ci ero affezionata.
* (In questi casi che si dice? Condoglianze?) Eh, vabbè...
+ Ma pensi che prima del negozio di elettrodomestici, qui era tutto prato e proprio qui, su questo spazio, c'era un letamaio!!
* (Ecco spiega la puzza che si sente ogni tanto...) Però...
+ Eh, quanti ricordi... E pensi che c'era un altro letamaio anche dall'altra parte della strada!
* (Ma tu che venivi a fare tra gli escrementi?)
+ Io venivo spesso da queste parti, era il mio rifugio. Quando volevo stare un po' da sola venivo qui perché non c'era mai nessuno!
* (Mica tutti fessi come te!) Bello...
+ Poi cosa vuole, ho conosciuto mio marito...
* (Tra uno sterco e l'altro...)
+ Ci siamo sposati...
* (Dove avete comprato casa? In discarica?)
+ Abbiamo messo su famiglia e sono finiti i momenti di relax!
* Eh, sono scelte...
+ Ma adesso per i nostri 50 anni di matrimonio ci siamo regalati un bel viaggio...
* (Una visita guidata alle fogne di Calcutta?)
+ Però mio marito non mi vuol dire dove mi porta...
* (So che si è liberato un posto all'ospizio) Che bella sorpresa...
+ Eh, si... Dopo tanti anni, ce lo siamo proprio meritati! Magari quando torniamo vengo a trovarla, così le racconto...
* (Io la psicologa dovevo fare!) Sì, passi pure...
+ Magari le porto anche un bel 'souvenir'.
* (Una cacca di mucca imbalsamata!) Ma no, non si disturbi!
+ Ma nessun disturbo, a me fa proprio piacere!
* Guardi, come preferisce!
+ Via, la faccio lavorare. Non vorrei che la riprendessero a causa mia!
* Non si preoccupi!
+ Allora tante belle cose! Arrivederci!
* Arrivederci... (E tra una chiacchiera e l'altra, se n'è andata via senza comprare niente!)
giovedì 21 febbraio 2008
Una cena quasi perfetta
* Guarda che me l'hai detto tu di vestirmi così, sennò io venivo in jeans...
- Ma ti ho mandato un sms dove ti dicevo che avevo cambiato locale... Ti porto in un ristorante argentino a mangiare carne!
* Guarda che tu non mi hai mandato proprio nessun messaggio...
- Vabbè, dai. Che problema c'è? Stai benissimo!
* Peccato che sia vestita da Prima Comunione... Ma dai, pure te!!
- Devo essermi dimenticato. Non te la sarai mica presa!
* No, però mi sento un po' ridicola conciata così!
1 ora e 20 minuti dopo...
* Scusa, ma il ristorante è in provincia di Cosenza?? A saperlo si prenotava un last minute.
- Devo essere sincero?
* Ti sei perso...
- Si, dal primo svincolo, quindi più di mezz'ora fa... Però guarda! Ecco il ristorante!
* T'è andata bene... Guarda che ho ucciso per molto meno.
- Certo che tu l'anoressia non sai dove stia di casa!
* Cosa vorresti insinuare?
- Ahahahah! Io? Niente, Perché?
10 minuti dopo...
§ ...Vino o acqua?
- Che dici? Lo prendiamo un po' di vino?
* Mezza bottiglia magari...
- In Argentina si usa la mezza bottiglia?
§ Certo!
- Ed esiste anche di questo rosso qui?
§ Si.
- Allora una mezza bottiglia di questo...
§ Mi dispiace, non ce l'ho.
- Ma mi ha appena detto di averne...
§ Ho detto che ce l'hanno in Argentina, mica che ce l'ho io!
* (Ci mancava solo il cameriere esaurito!)
- Beh, allora porti pure una bottiglia intera.
§ Bene.
- A me non sembra mica tanto a posto questo!
* Devo ricordarti che mi ci hai portata tu?
- Non cominciare adesso...
1 ora dopo...
§ Ed ecco i formaggi... E non state tanto a cercare di capire che formaggi sono, perché sembrano misti, ma in realtà è uno solo!
* Ma si può sapere questo da dove esce?
- Mi ricorda te in negozio...
* Ma bravo! Fai pure lo spiritoso...
20 minuti dopo
§ Prendete il caffè?
* Si grazie.
- Si, anche per me.
§ Normali?
* Si.
- Si.
§ Siete sicuri?
- Si, perché?
§ No, perché adesso, con 'sta storia del caffè hanno rotto! Chi lo vuole lungo, chi largo, chi lo vuole stretto, ma macchiato tiepido, chi doppio in tazza piccola... Ma sapete che vi dico? Che alla fine nessuno capisce 'na mazza!
* Sei sicuro che 'sto tizio sia Argentino?
- Forse lo è stato in un'altra vita...
domenica 17 febbraio 2008
Nostalgia canaglia
Mary! Io ho bisogno urgente di parlare con Mary! Quella non può starmi due mesi a casa per una spalla rotta! Io, con chi parlo? Qua sta succedendo di tutto... Pronto, Mary?
- Uè! Come stai disgraziata?
* Tu piuttosto! Quando pensi di rientrare? Io non ce la faccio più...
- Sapessi io...
* Ho uno scoop fresco fresco!
- Dimmi.
* E' tornato Giovanni.
* Ma se non si era più fatto vivo!
- Veramente io l'ho sentito lunedì.
* Giovanni? L'hai sentito lunedì? Ma di chi parli?
- Giovanni, il fratello di Paolo...
* Ma no!! Giovanni il Marcantonio del cinema! Quello che ho conosciuto in negozio e poi ho visto al cinema...
- Ma sai che non mi viene in mente?
* Mmmmm!! Ma dai! Quello calabrese! Che cercava un regalo con la madre...
- Ah, si. Ho capito.
* Eh, è tornato!
- Ma era stato via?
* Mary, ma tu la botta l'hai presa in testa? Sei più stonata del solito!!
- Ma se non mi ricordo... Poi con tutta la gente che passa in quel negozio...
* Ma vuoi mettere Giovanni?
- Guarda che te fai così con tutti.
* Che significa?
- Ti sei dimenticata di quando ti sei invaghita di Roberto?
* Quella piaga sociale che mi chiamava ogni 5 minuti?
- Si, lui... I primi due giorni sembrava avessi finalmente trovato il principe azzurro, il terzo e il quarto giorno cominciavi già a non rispondere al telefono, il quinto giorno ho dovuto rispondere io e dirgli che eri in magazzino, il sabato si è presentato in negozio e gli ho detto di ripassare che eri in riunione col capo e solo domenica l'hai mandato a stendere!
* Te l'ho detto... Era una piaga sociale... Non si sopportava! Col sole aveva caldo, col vento aveva freddo, e attenta a non far corrente d'aria in macchina che mi viene il torcicollo, in piscina non si va perché si prendono i funghi, l'acqua gassata mi disturba e quella fredda mi fa il blocco allo stomaco... 30 anni, ma era pronto per il geriatrico!
- E vogliamo parlare allora di Alex?
* Ma che c'entra? Quello aveva l'attività cerebrale di un sasso. Mi parlava dal mattino alla sera di moto e calcio...
- Ma appena conosciuto sembrava dovessi sposarlo il giorno dopo...
* Ma si sa che frequentando la gente, poi vengono fuori i difetti!
- La verità è che gli uomini, per te, hanno la scadenza stampigliata sul guscio, come le uova. Una settimana e poi ti scocci.
* Ma che medicinale stai prendendo che ti fa così acidità di stomaco? E comunque con Giovanni sento che è diverso...
- Me lo dici poi tra una settimana! A proposito, mi stavi dicendo che è tornato? E dov'è stato in tutto questo periodo?
* Fatti suoi! E' inutile che sia qui a perdere tempo a raccontarti le cose, che tanto sai come finiscono...
- Non fare la permalosa. Non è colpa mia se sei prevedibile.
* Vabbè, allora ciao. Ci vediamo quando torni.
- Ciao.
Certo che, se ci si mette pure Mary, dove vado a finire? Ma che le è preso a quella?
§ Buongiorno!
* (Solo lui mancava...) Ciao Matteo.
§ Me lo offri un caffè?
* (Avevo giusto 30 centesimi che non sapevo come spendere!!)
§ Qualcosa non va?
* (Tu!) No, no...
§ Sei strana...
* (Ti si mai chiesto cosa dice di te la gente?) Eh...
§ Giornata pesante? Dai, ti porto al cinema...
* (Manco morta!) No, no... Non è il caso.
§ Dai, ti fa bene svagarti.
* Non insistere, davvero...
§ Vabbè, io ho un biglietto omaggio che ho preso coi punti dei biscotti, se cambi idea passa in ufficio. Al limite dividiamo il prezzo del biglietto.
* (Ho esaurito tutti i commenti!)
giovedì 14 febbraio 2008
Le strane coincidenze della vita
- Cinzia!! Oddio finalmente!!
* (NON CI POSSO CREDERE!)
- Ehi! Sei arrabbiata con me o ti sei già dimenticata?
* (Qualcuno mi sblocchi la lingua!)
- Dai! Ti prego, dimmi qualcosa, tirami uno schiaffo, ma reagisci!
* (Mi avvalgo della facoltà di svenire...) Gio... Giovanni!
- Fatti abbracciare!
* (?)
- Sei in splendida forma! Sbaglio o sei dimagrita?
* (Nell'ultimo minuto ho perso 10 kg!) Eh...
- Allora? Sei arrabbiata perché non mi sono più fatto sentire?
* (Adesso che ci penso, sono arrabbiata!) Veramente io...
- Spero almeno tu mi creda! Avrei voluto chiamarti, ma soprattutto vederti, almeno 1000 volte, ma sono tornato un po' al mio paese!
* (Mi pare che in Calabria il telefono sia arrivato!) Ma almeno un sms...
- Uno? A milioni te ne avrei inviati, se solo non mi avessero rubato il cellulare in aereoporto! Sono mortificato! Ho provato a rifare la scheda, ma il tuo numero non era ancora registrato in sim e l'ho perso!
* (Ditemi che non è un sogno) Sapessi quante maledizioni ti ho mandato!
- Ahahahah! Se non altro sei sincera. Comunque sto bene, come fattucchiera non vali un granché! Ahahahah
* (La simpatia non l'ha persa!) Non provocarmi...
- Senti, per farmi perdonare ti porto a cena. Venerdì. Ti va?
* (Qualcuno mi fa un'acqua e zucchero?) Mah...
- Decidi tu l'ora...
* (Anche subito!! Forse dovrei farmi desiderare...) Non so...
- Hai altri impegni? Oddio, forse in questo mese ti sei fidanzata... Beh, scusa, non volevo essere invadente, non c' ho pensato. Dai non importa, volevo solo spiegarti meglio cos'è successo.
* (Ma perché sono così idiota?) No, ma io non sono fidanzata...
- Ah.
* (Che devo dire ora?)
- Quindi?
* (Cioè?) Cosa?
- Cena? Si va o no?
* (Siiiii!!!) Ok.
- Senti, prenoto io, mi hanno parlato molto bene di un locale, però fuori Aosta.
* (Non portarmi solo a mangiar funghi, per piacere!) Perfetto.
- Ti fidi?
* Non vedo alternative.
- L'unica cosa è un po' chic, non credo ci accettino in jeans...
* (Dimmi solo se devo pagare io, che chiamo già la banca!) Ok, nessun problema.
- Ovviamente, vengo a prenderti io, dimmi solo il posto e l'ora.
* Direi alle 20,30 al semaforo dell'ospedale. Ok?
- Perfetto, così prenoto per le 21,30. Sono contento.
* (Sapessi io!) ...Anch'io... M'ero convita fossi un disgraziato.
- Beh, questo non è ancora detto che non lo sia! Ahahahahah...
* Ahahahahah! Staremo a vedere.
- Certo che se dopo 5 minuti che ci parliamo mi dai già dello scemo, chissà che mi aspetta!
* Senti un po': è quasi due mesi che non ti fai vivo e in tutto questo tempo mi sono preparata tutta una serie di improperi da dirti non appena ti fossi fatto vivo. Adesso te ne vieni fuori con 'sta storia del cellulare... Così mi spiazzi! Ho aggressività repressa da smaltire!
- Ahahahah!
* Conosci quel detto calabrese che dice : Paru cu su paru...
- Paru pigghia! E secondo te non lo conosco?
* Ahahahahah! Vabbè, non commento ulteriormente. Ci siamo già detti tutto.
- Non penso proprio!
* Cioè?
- Ti stai di dimenticando di darmi il numero!!
* Già!! Facciamo che ti mando un sms, così lo memorizzi.
- Lo farò immediatamente! Dai, ti lascio lavorare.
* Allora a presto.
- Ciao bella... E non mi saluti decentemente?
* Cioè?
- Esigo un bacio.
* Visto che ci sono i saldi te ne do due al prezzo di uno...
- Ahahahah. Ciao.
* Ciao.
domenica 10 febbraio 2008
Il tempo dei saldi
- Buongiorno, un' informazione...
* Dica.
- I saldi?
* Cioè?
- Li fate?
* Certo, abbiamo già iniziato da un pezzo.
- E perché non mi avete chiamato?
* (A saperlo ti mandavo pure la macchina a prenderti!) In che senso?
- Io sono un vostro tesserato, m'aspettavo che almeno mi avvisaste che sono cominciati i saldi.
* (Magari vengo direttamente a casa tua con la merce) Guardi che i saldi sono cominciati in tutta Italia!
- Ma voi non siete regione autonoma?
* (?) Si...
- E non fate i saldi quando volete?
* Non credo proprio. L'autonomia non riguarda questo settore...
- Ah... Quindi sono cominciati i saldi...
* (Ma Mary quando torna dalla malattia!!!) Veramente sono quasi finiti!
- O mamma mia!! Ma io ho bisogno di una giacca!
* (E cosa vuoi da me?)
- Lei me ne deve assolutamente tenere una da parte!
* (Ma non ci siamo proprio!) Ma se non la prova come faccio?
- Che taglia porta lei?
* (Fatti i fatti tuoi!) Guardi che uomo e donna è decisamente diverso!
- No, è per mia moglie... Quanto ha lei di circonferenza seno?
* (Ora butto giù il telefono!) Ma le sembrano domande da fare?
- Allora mi dica di fianchi.
* (Vuoi anche le mie ultime analisi?)
- Vabbè, senta.. Mi tiene da parte un piumino d'oca bianco, taglia 44\46?
* Senta, venga a sceglierlo lei! Ne abbiamo di diversi modelli, così per telefono non si può davvero!
- Mi mette davvero in difficoltà... E se poi non ne trovo?
* (Ti svegliavi prima) Non so che dirle.
- Ma ha qualcosa da non spendere più di 30 euro?
* (Per 30 euro ti do solo l'oca) Ne abbiamo di tutti i prezzi...
- Sa, è per San Valentino.
* (Taccagno!) Capisco...
- Lei che ne dice? Può andare? Faccio bella figura?
* (Ti risparmio il commento acido!) Mah, non saprei... Il gusto è talmente soggettivo...
- A lei piacerebbe un regalo così? Sa, abbiamo litigato e vorrei far pace...
*(Non sono mica la nipote di Marta Flavi) ... magari la porti a cena...
- Dice?
* (Fai come vuoi!) Mah, piuttosto che la giacca... Magari si procuri un mazzo di fiori...
- Non sarà troppo banale?
* (Fai quello che vuoi!) Veda lei...
- Vabbè, adesso decido. Ma voi li fate i saldi per San Valentino?
* In che senso, scusi.
- Il 14 non fate sconti particolari?
* (Questa mi è nuova!) No, direi di no... Ci sono già i saldi normali.
- Qualcuno lo fa.
* Noi no.
- Vabbè, forse la sto disturbando...
* (Ma no, figurati, passerei ore al telefono con te!)
- Adesso decido un po' su da farsi, anche perché vengo da fuori, quindi alla spesa della giacca dovrei aggiungere anche benzina, autostrada e usura auto.
* (Vuoi che ti faccia il pieno io?)
- Alla fine bisogna anche capire se ne vale davvero la pena...
* (Hai ragione. Tanto ti lascia prima di San Valentino!) Certo...
- Guardi magari ci penso un po'. Eventualmente m' ha detto che ne avete, vero?
* Si...
- Sento magari anche mia figlia, lei è giovane, sa cosa consigliarmi...
* (Guarda che io ho 27 anni!)
- Per ora la ringrazio. Al limite le faccio sapere.
* (Risparmiati i soldi della telefonata) Come vuole.
- Arrivederci, buona giornata.
* Arrivederci...
mercoledì 6 febbraio 2008
Sarebbero famosi...
10 minuti dopo...
*In realtà qualche faccia la conosco...
- Giusèè!! Pronto Giusèè! Siiii!! Sono alla premiazzione! Maronn, non sai che ti stai perdend, ce stà nu sacc 'e ggente famosa. Oddiiiiooo!!
* (Starà mica male la signora qui dietro!)
- Geeesùùù!
* (Vogliamo invitare qualcun altro?)
- Maronna mia di Pompei!!
* (Ok, ci siamo tutti!)
- Ci stanno pure Raimonda e Vianello!!
* (Raimonda? Dev'essere la sua vicina!)
- Si, quelli della televisione. Che ti sei perso, Giusèè!
* (Vorrai mica fargli la telecronaca!)
- Maaaamma però come si sono fatti veeeecchiiii!
* (Scusa se il tempo passa pure per loro!!)
- Senti, ti lascio che stann arrivando tutti quanti!
§ Mammà! Guarda, ci sta Gabbriele, quello che nella puntata 134, si sposa con Matilde!
- Noooo!!
§ Si, mammà! Guarda, sta entrando pure Matilde... Ma poi se 'maritata con Felice, quello che hanno arrestato per riciclaggio, vero?
- No, Matilde si era innammorata di quello, ma poi s'è sposata con Marco, quello che poi parte per l'Africa a cercare i genitori...
* (Ma che è???)
- Gabbriiieeeleee!!! Sei bellissimo!!
§ Mammà! Filippo!! Mammà Filiiippooo!! Quello che piace a me! Maronn, agg perso o sonno per un mese per colpa di quello! Mammà, guarda com'è bello!
- 'Sta con la fidanzata!
§ Quella cessa è la fidanzata?
- Accussì pare!
§ Ma che c'ha trovato?
* (Forse 2 metri di gambe e un fisico da paura. Ti basta?)
§ Ma tanto la lascia, lo conosco troppo bene!
* (Addirittura)
§ Quello fa così per farsi pubblicità ma lui vuole una seria, semplice, posata...
* (Magari napoletana!)
- Uè! Guarda a Francesca! Come s'è fatta maaaagraaa!! Nell'ultima intervista stava nu poco più chiatta!
§ Quella s'è dovuta mettere a dieta per il personaggio, sulla rivista ho letto che sennò non le rinnovavano il contratto!
* (Ma sta due non lavorano!)
§ Poi già 'sta inguaita con quello della fiction del venerdì, che dicono che la tradisce!
- Ma non era fidanzata con Raoul, l'avvocato?
§ No, era sposata con Rick, il fratello, quello che ieri notte facevano l'intervista sul satellite!
* (Ma qui siamo da ricovero!)
- Povera guagliona, quante ce ne fanno passare!
* (Non capisco se parlano di vita reale o di tv!)
§ Comunque ci stanno pure quei due simpatici che fanno quel programma del pomeriggio.
- Ma chi? Alessàefranc?
* (Magari Ale & Franz!)
§ No, quelli della macchina del caffè, che parlano..
- Ah, ho capito.
* (Nessun commento come mai?)
- Guarda!! Ci sta' il MaurizioCostanzosciò!
* (Ossignoremio!)
- Quanto mi piaaaceee... E' bravo assai! Anche la moglie, mi piace tanto, ma quella sicuro è napoletana!
§ Pecché?
- Quella di cognome fa De Filippo, un cognome di Napoli! Che domande fai?
§ Ah, già! Non ci avevo penzato più!
* (La De Filippi napoletana, non ce la vedo proprio...)
+ Signore e signori, diamo inizio allo spettacolo e alla registrazione. Vi preghiamo di spegnere i cellulari e di mantenere il silenzio. Grazie
* (Speriamo bene. Sul silenzio delle due dubito)
§ Mammà! Guarda, Gabbriele s'è girato!
- Gaaabbriiiièèèè!! Sei bellissimo, bell e maaammà!!
domenica 3 febbraio 2008
Gran Gala delle vanità
E dire che c'è gente che pagherebbe per essere al mio posto, ma a me, tutti 'sti VIP non fanno né caldo né freddo, anzi, mi dà pure al cervello veder come si atteggiano! Facessero Shakespeare o Alighieri di cognome, potrei quasi capire! Meglio andare a cena e spero solo di non capitare al tavolo con qualche "starlette", che sennò finisce male...
10 minuti dopo...
* Mi scusi, è libero qui?
- Si, prego.
* Grazie.
- Ha visto che ben di Dio al buffet?
* Veramente sono appena arrivata, devo ancora andarci...
- Beh, si affretti! E già che c'è, se è rimasto ancora del caviale, me ne porta un po'?
* (Ti pare che abbia il grembiulino e il blocco per le comande in mano?) Si... (e che non mi si venga a dire che sono sempre nervosa, perché ne ho tutte le ragioni! E meno male che siamo ad una serata di gala, sennò finivo a lavar piatti!... Comunque tutto "'sto ben di Dio" l'ha visto solo lui, capisco che le attrici si devono tenere in forma e non mangiano tanto, ma gli altri?)
10 minuti dopo...
- Allora? Ha trovato il caviale?
* (Ancora grazie che ho trovato 2 fili di pasta) No, mi dispiace...
- Non ha mica visto se è rimasto del carpaccio di pesce spada?
* (Ma dov'è il cameriere?) Guardi, non saprei... Provi a chiedere al cameriere.
- Ma no, no importa, era tanto per dire.
* (E di' qualcos'altro allora!)
- Ma lo sa che lei ha proprio un bel sorriso?
* (Quello era un ringhio!) Grazie...
- Potrebbe fare l'attrice.
* (Magari la controfigura della donna cannone!) No, non fa per me...
- Le racconto una barzelletta!
* (Ma di mangiare non se ne parla proprio?)
- A Napoli un uomo parcheggia l'auto e mette sul parabrezza un cartello con scritto: "Non rompetemi il vetro, tanto l'autoradio non c'è". Quando torna a riprendere la macchina, non la trova più, ma trova solo un cartello con scritto: "Non ti preoccupare, quella ce la mettiamo noi!"Ahahahahah! E' bella vero? A me ha fatto d'un ridere...
* (E se me ne andassi fingendo un malore?) Carina...
- Cosa vuole, una volta facevo il cabarettista.
* (Chiediti perché adesso non lo fai più!) Capisco.
- Adesso raccolgo quello che ho raccolto, ma se non cresce niente vado dal verduriere. Ahhahahha... Piaciuta?
* (Mi sta venendo un herpes, secondo me non è buon segno!) Carina...
- Non la sto mica disturbando vero?
* (Nooooo!! Niente proprio) No, macché...
- No, perché la confidenza è sorella della maldicenza.
* (Forse è più parente della deficienza)
- Piaciuta?? L'ho inventata adesso! Sa, io scrivo anche poesie...
* (Il factotum dell'imbecillità!) Pensa...
- Guardi, gliene dedico una!
* (Pensa la fortuna, certe volte!) Ma non è il caso, via...
- Quando tramonta il sole, si accende il mio cuore
* (Il cervello invece è sempre in stand-by!)
- Che esplode di calore, acceso dal tuo amore!
* (Pascoli a confronto era un dilettante!)
- Piaciuta?
* (Facile che vinci il Nobel per la letteratura!) Carina...
- Ma lo sa che ha proprio due begli occhi?
* (Pensavo fosse bello solo il destro!) Grazie...
- Veramente proprio due begli occhi!
* (Meno male che me l'hai detto, sennò andavo in crisi!)
- Via, non si emozioni, per così poco...
* (er te soffocare un rigurgito vuol dire emozionarsi?) Eh...
- Senta un po', ma come mai lei è qui?
* Mi ha invitata un'amica giornalista.
- Fantastico! E' nel mondo dell'informazione!
* (Io no, ma se vuoi ti informo che hai già rotto abbastanza!) No...beh...
- Bel lavoro!
* Veramente faccio la commessa!
- Cavoli! Si occupa di marketing! Complimenti! Così giovane!
* (Me ne vado!) Vabbè, senta, è stato un piacere, ma devo proprio andare!
- Che peccato! Spero di rincontrarla. Grazie della compagnia! Arrivederci.
* (Piuttosto la morte) Arrivederci.
giovedì 31 gennaio 2008
Messaggi subliminali
* Eccola finalmente!
+ Dai, prendila in braccio!
* (Devo proprio?) Non è che sia molto esperta...
- Dai, che non ti fa niente! E' una neonata...
* Appunto....
+ Dai!
* (Cominciamo...) Se ci tenete... Ecco... Ciao piccola...
- Visto? Allora? Che te ne pare?
* Direi che vi è riuscita bene...
+ Non trovi mi somigli?
* Mah, forse è un po' presto per dirlo...
+ Ma no, guarda! Le mani sono sicuramente le mie. Gli occhi poi!
- No, quelli sono di zia Elvira!
+ No, gli occhi sono miei e anche il naso...
- Ma sei matta? Il naso è del nonno...
+ Il naso?? Ma figurati, quello ha una proboscide. Invece guarda il suo com'è fine, prorio come la boccuccia! Appena nata ce l'avevo anch'io così.
* (Mi si sono rimbambiti pure loro!) Scusate, ma sta bambina è una multiproprietà? Mi sembrate esauriti... (O nooooo!! Che schifo!) Mi sapete dire di chi è il vomito che mi ha appena fatto sulla maglia??
- Scuuuusaaaa!! Claudia, dai una pulita alla bambina...
* (Veramente sono io che mi sono sporcata)
+ Vieni qui tesoro mio... Per un po' di vomitino, quante storie che fanno questi, vero?
* 'Sto "po' di vomitino" come lo chiami tu, ha una puzza terribile!
+ Ma alla fine è solo latte...
* Acido e puzzolente!
- Vedrai quando avrai figli tu, e dovrai cambiare dozzine di pannolini sporchi di cacca!
* Ragazzi, non mi state dando una bella immagine della maternità, voglio sperare che sia qualcosa di più divertente!
+ Massì, certo... Vedrai...
* Vabbè, io andrei a riposare un po', oggi ho camminato tutto il giorno in centro...
+ Ok. Ci vediamo domattina. Buonanotte.
- Buonanotte Cy.
* Ciao, buonanotte.
h 24:00
Dovrà smettere di piangere, prima o poi, 'sta creatura! E' un'ora che va avanti! Figlia mia, se sei così disperata a due mesi di vita, fatti mettere subito in analisi, sennò come ci arrivi alla mia età?
Ma poi non hai un po' di buon cuore verso tua madre e tuo padre? Che oltretutto domani lavora! Senza considerare che oggi hanno pure ospiti e, se te lo devo ricordare, sarei qui per riposarmi, non per sentire te che urli!
h 01:30
Ma un sonnifero no? Guarda che se continui così, mi metto ad urlare anch'io e poi vediamo se ti passa la fantasia di rompere le scatole tutta la notte! Ma dove ti credi di essere? Allo stadio? Per fare la prima donna, hai tutto il tempo, ne riparliamo poi tra qualche anno. Adesso che ti devi limitare a mangiare e dormire, approfittane. Dopo non puoi più tornare in dietro...
h 02:30
Ci mancava solo il vicino! Ma che ti bussi idiota! Io è due ore che le dico di smettere, secondo te sta ad ascoltare te che sbatti il tavolo contro il muro? Questa ha la testa dura, non ci sente.
h 04:00
Io figli non ne voglio, al limite ne adotto uno di 20 anni... Ma a furia di urlare ti verrà un faringite, o no??
h 06:00
Se mi muovo faccio in tempo a prendere il treno delle 7:40! ... La prossima volta me ne sto a casa!
lunedì 28 gennaio 2008
Chiacchiere da uno sconosciuto
* (Tu ne vedi altri in giro?) Direi di si.. .
- Sa a che ora parte?
* (Ma il biglietto l'hai fatto?) Alle 12, 35.
- Sa se ferma a Saint Vincent?
* (Ho la faccia da capo-stazione?) Teoricamente ferma a Chatillon, che è poi la stessa cosa.
- Mica tanto la stessa cosa... E' come dire: Torino o Ivrea?
* (Eh no! Anche in treno i rompi scatole no!!) Vabbè, ma la fermata in questo caso è una sola!
- Messa su questo piano...
* (Guarda che non lo sto dicendo io!) ...
- Beh, buon viaggio allora. Io salgo.
* (Ecco, bravo. Levati di torno) Arrivederci... (Salgo anch'io tanto tra breve dovrebbe partire...)
10 minuti dopo
- Ci si rivede...
* ('N'altra volta questo...) Eh, si...
- Ho sbagliato. Mi sono seduto in prima classe.
* (E con tutte le carrozze di 2^ sei finito qui...)
- Meno male che me ne sono accorto in tempo.
* (Devo sentire tutta la telecronaca adesso?)
- Uff. Finalmente mi sono sistemato.
* (Puoi dirlo: UFF!)
- Dove se ne va di bello lei?
* (Di 'sto passo dritta al manicomio!) A Milano...
- Uh, per la carità! Lavoro?
* No.
- Studio?
* No.
- Fidanzato?
* (Nooooooo!) No...
Breve pausa
- Sono troppo indiscreto se le chiedo che ci va a fare a Milano?
* (Si, sei indiscreto) Vado a riposarmi un po'.
- A riposarsi? A Milano?
* (Il macchinista chiede se puoi ripetere che vado a fare a Milano!) Si.
- Beh, non mi sembra tanto la città ideale... Avrei optato per un bel viaggetto ai Caraibi al suo posto, ma non di certo per Milano...
* (Mi dai tu i soldi?) Ho bisogno di staccare un po la spina... Al massimo 2 giorni e sono qua.
- Capisco...
° CHATILLON! STAZIONE DI CHATILLON!
* (Non doveva scendere questo?)
- Comunque questa questione del nome della stazione è assurdo... C'è scritto stazione di Chatillon-Saint-Vincent, ma sono due cose diverse...
* (Ricominciamo!) Ma non scende lei?
- No, devo andare a Torino.
* (E che volevi allora da Chatillon?) Ho capito...
- Sa, ho il dentista li... E allora...
* (Soprattutto comodo!)
- Sa, io un volta abitavo a Torino, per questo vado spesso li. Ci sono abituato.
* (Mi squilla il telefono grazie a Dio!) Ciao mamma.
§ Arrivasti?
* Ma se sono partita da 30 minuti, come faccio ad essere già arrivata?
§ E dove sei?
* A Chatillon...
- Per la precisione Saint-Vincent...
* (Zitto cretino!)
§ Cu è che parla?
* C'è gente in treno mamma...
§ E tu non ci dare confidenza!
* (Se l'è già presa!) No.
§ Statti attenta!
* Si...
§ E ti sei nascosta li soldi nel reggipetto?
* Mamma... Non sto partendo per la guerra! Vado a Milano!
§ Allora se ti arrobbano li sordi non ne voglio sapere niente, capiscisti? Arrangiati!
* Si, mamma... Si...
§ Che te ne potevi pure restare alla casa che mi davi una mano a fare due pulizie...
* Guarda che torno tra al massimo due giorni...
§ Io vorrei sapere che te ne sei dovuta andare a fare a Milano! Che non ti potevi riposare meglio alla casa?
* Vabbè, mamma! Non ricominciamo!
§ Arrivasti?
* Non ancora! Quando arrivo ti chiamo!
§ E statti attenta! E chiamami che resto in penziero...
* Si, mamma... Ciao.
- Eh, le mamme... Tutte uguali! Pensi che io, alla sua età...
* (Si salvi chi può!)
mercoledì 16 gennaio 2008
Voglia di tenerezza
- Guarda che se non la smetti di strillare la signorina ti sgrida!
* (Ci manca solo che mi metta a fare da baby-sitter a tuo figlio!)
+ Ma io voglio il lecca leeeccaaa….Uuuuuaaaa….!
- Luca! Ti ho detto di smetterla, perché quella roba ti fa male e la signorina ti sgrida!
* (Se ti facessi del male io? Ma lascialo stare 'sto poveraccio!)
+ Ma io voglio il lecca leeeccaaaaa…..
- Signorina, vero che i lecca lecca sono marci e non si possono mangiare?
* (Ma stai scherzando? Che mi mandano ancora i NAS!) Mah…Nnnn
- Vedi? Anche la signorina dice che sono marci! Proprio come i tuoi denti! Marroni e puzzolenti!
* (Ma cos'ha in quella bocca?) Ma veramente…
§ Ma stiamo scherzando? Marci? Gaia!! Sputa subito quella robaccia!
° Ma noooooo…. Io voglio il lecca leeeccaaaa!!!
* (Signoremio!) No, guardi che la signora diceva così per il bimbo!
§ Non mi interessa! Gaia! Ti ho detto di sputare quella schifezza!
° Noooooo…. Uuuuuuuaaaaaaa!
+ Io voglio il lecca leeeccaaaaa…..Uuuuaaaa!
* (Adesso 'ste cretine mi sentono!) Guardi che la signora diceva così per non comprarlo al bambino. Ma le pare ch'io possa tenere roba avariata in negozio?
+ Non è marcio!!! Io voglio il lecca leeeccaaaa!
° Voglio il lecca leeeeccaaaaa!
* (Fatemi andare via che tra un momento scoppia la guerra!)
- Luca! Ti ho detto che non ti compro proprio niente! Con tutti i soldi che spendo per il dentista…
+ Uuuuuuuuaaaaaa! Voglio il lecca leeeccaaaa!
* (Se non molla di gridare ti mando la parcella del mio otorino!)
§ Roba da matti! Dovrebbero impedire la vendita di certa roba!
- Ormai 'sti commercianti si inventano di tutto pur di vendere…
* (Stai a vedere che adesso se tuo figlio ha la carie la colpa è mia!)
§ Razza di delinquenti!
+ Io voglio il lecca leeeccaaaa…..
* (Non potevo sgridarti quando me lo chiedeva tua medre??!)
- Se non la smetti di urlare, chiamo papà che te le suoni!
* (Ma devi per forza delegare qualcuno per sgridare tuo figlio?)
- Senti, gioca un po' col videogioco e stai zitto!
* (I denti marci no, ma il cervello a gruviera si! No coment!)
5 minuti dopo…
+ Ma io voglio la cioccolata calda….
- Ti ho detto di smetterla Luca!
* (Ma 'sta creatura non sarà mica in carenza d'affetto?)
domenica 13 gennaio 2008
I bisogni del luogo
- Signorina?
* Dica.
- Le chiavi del bagno.
* (Chiedere per piacere è caduto in disuso?) Prego.
- Dov'è ?
* Giù in fondo, seconda porta a destra.
Devo capire se la Terra è popolata solo da cafoni o se sono io che non sono fatta per questo lavoro... MA RISPONDERE GRAZIE, TI COSTAVA TANTO? E mi raccomando solo, vedi almeno di tirare su la tavoletta del water, perché se tua moglie ti lascia utilizzare l'idrante come meglio credi, qui siamo in un locale pubblico e quando vado a pulire il bagno, vorrei evitare di prendermi la malaria!! E che cavolo...
+ Mi scusi, mi darebbe le chiavi del bagno?
* (Comincia la via crucis) In questo momento è occupato, dovrebbe aspettare davanti alla porta.
+ E dove si trova?
* Giù in fondo, seconda porta a destra.
+ Grazie.
Guarda che ce n'è anche per te oggi, quindi cerca di fare poco il furbo, che se mi parte l'embolo, oggi combino una strage! Dovrebbero inventare il catetere da viaggio, almeno risolviamo il problema alla radice!
- Ho dato le chiavi ad un signore.
* Grazie.
- Comunque non è normale che abbiate un unico bagno per gli uomini e le donne.
* (Tu, invece sei normalissimo, vero?) Non c'era spazio...
- Le sembra una buona motivazione?
* (Preferivi ti mandassi a stendere?) Non ne vedo altre...
- Che arrogante...
* (Che deficiente! Se hai qualche amico santo, inizia a pregarlo perché non ti arrivi nemmeno 1/8 delle maledizioni che ti sto mandando!)
+ A lei la chiave. Grazie.
* Prego.
+ Però dovreste controllare la temperatura in quel bagno, non è normale tutto quel caldo...
* (Ma mi avete scambiata per l'ufficio reclami?) Guardi, abbiamo un guasto...
+ No, perché c'è da sentirsi male... Si sviene...
* (Allora fai i tuoi bisognini da seduto, così se hai un malore non ti fai male!) Mi dispiace...
+ Lo sa che nei locali pubblici bisogna mantenere una certa temperatura, soprattutto per voi che ci lavorate... Vi fa male...
* (Tra un po' ti faccio male io!) Lo so...
+ L'aria secca crea asma, bronchiti...
* (Gente come te altera il sistema nervoso,ed è peggio!!) si, si...lo so...
+ Comunque grazie.
* (Beh, un accenno di umanità l'ha avuto) Arrivederci.
10 minuti dopo...
° Eccomi!!!
* (Non vedi l'entusiasmo che ho io?) Ciao.
° Che brutta faccia...
* (Devo risponderti?) Sono stanca.
° Si vede!! Sembri persin più vecchia!
* (La lupara! Dov'è la lupara!?) Eh...
° Piaciuti i fiori?
* Grazie. Non dovevi.
° Lo so... Ahahahah, dai era una battuta.
* (Ti sei accorto che ridi solo tu?) Carina...
° Cinema?
* (Preferisco essere torturata!) No, guarda... Sono troppo stanca...
° Ragazza mia, perché non ti prendi qualche giorno di riposo? Sei troppo sbattuta!
* (Ma la vuoi finire?) Magari... Vediamo la prossima settimana.
° Mi faresti una cortesia? Mi daresti le chiavi del bagno?
* (Ma che è? Un 'epidemia?) Certo...
° Mi accompagni? Ahahahaha... Scherzo!
* (Si. Da lunedì ferie!)
giovedì 10 gennaio 2008
Saldi e omaggi di stagione
* "Moda Outlet" buongiorno, sono Cinzia.
° Signorina Cinzia buongiorno, néé!
* (Ma ti conosco?) Buongiorno, mi dica...
° Buongiorno, sono il Gualtiero, la chiamo per un'informazione. Ha tempo?
* (Non ho capito se mi stai prendendo in giro) Dipende... Mi dica.
° Senta un po, néé. Ma io che sono un pensionato, che sconti mi fate?
* (Cominciamo con la processione per i saldi!) Guardi, lo sconto che facciamo a tutti quanti.
° O basta là, néé! Mi avevan detto che il pensionato ha delle agevolazioni...
* (Ti hanno detto male) No guardi, mi dispiace. A tutti lo stesso sconto.
° O mi Signur... E di quant'è ?
* (Passare in negozio ti costa troppo?) Dipende...
° Dall'età? Perché io sono andato in pensione 10 anni fa', nééé! Guardi, lavoravo in una fabbrichetta qui nel canavesano, anche se mi, son di Turin. Però cosa vuole, nèè!
* (???)
° Ho trovato la morosa che è di Ivrea, conosce la zona?? E così, mi son sposato... O basta la', che bei tempi... Lei è sposata??
* (Perché hai anche tu qualcosa da ridire?) No...
° Eh! La gioventù, l'è cambiata. Fa bene madamin, si prenda il suo tempo!
* (Certo che se poi lo devo perdere con te al telefono...) Vabbeh, grazie. Allora arrivederci.
° Ma 'spetti un momento. Non mi ha detto da cosa dipendono lo sconti...
* (Se mi rimbambisci!) Mi scusi... Dipende da quello che ci comunicano le aziende. Qualcuno fa il 20%, qualcun altro il 30... Dipende un po'.
° Forse non ho capito tanto bene... Cosa c'entrano le aziende? Non è l'ufficio dello ski-lift questo?
* (Questa ancora mi mancava!!) No, questo è un negozio di abbigliamento!
° Ooooh mimì! Ma c'è il vostro numero sul biglietto dello ski- lift!
* Lo so. E' messo li per pubblicizzare il negozio.
° O Signur! E lei non ha il numero dell'ufficio?
* (Ci manca solo questo) No, mi dispiace.
° E come posso fare, néé?!
* Chiami le pagine bianche e se lo faccia dare.
°... Capì... E senta un po', nééé! Lei che è tanto gentile...
* (Tra un attimo ti faccio conoscere io la mia gentilezza!) Dica.
° Non è che per caso me le chiamerebbe lei le pagine bianche? Poi tra 10 minuti la richiamo?
* Le ricordo che questo è un negozio d'abbigliamento e che non siamo tenuti a farlo.
° Osteria che carattere! Ho dumandà 'na cortesia! O basta la che maniere!
* Senta! Non insista... Mi dispiace.
° Ma va' a lavurà, va!
* (Se ti levi da 'sto telefono!!) Arrivederci!
° Cerea! E impari l'educazione, Néééé!
subito dopo...
Certo che tutte a me capitano... E se cambiassi lavoro? Io non sono fatta per stare in mezzo alla gente, a me tutte 'ste persone, mi rimbambiscono! Ma poi, dai! Ma come vengono alla gente certe uscite? Io non ne posso davvero più! Sarà la stanchezza, sarà che quel cretino di Giovanni non s'è ancora fatto sentire, ma davvero non ne posso più!
§ Buongiorno, cercavo la signorina Cinzia: è lei?
* Si, sono io, mi dica.
§ Le devo consegnare questi fiori...
* (Oddio! Giovanni! Lo sapevo!) Grazie!
§ Arrivederci, buona giornata...
* Grazie arrivederci... Fammi leggere il bigliettino... Ma quant'è romantico! Lo sapevo che non era come tutti gli altri! Lo dicevo io che 'sta solo utilizzando un tattica per conquistarmi...
CIAO CINZIA. PERDONAMI SE NON MI SONO PIU' FATTO VIVO, MA HO AVUTO DAVVERO MOLTISSIMO DA FARE. COME VEDI, PERO', TI PENSO SEMPRE. UN BACIO.
MATTEO.
Qualcuno mi liberi da questa congiura!!
domenica 6 gennaio 2008
Sotto Mentite Spoglie
ore 18:30
* Finalmente un messaggio!
+ IL TRAFFICO RESIDUO E' INFERIORE A 3 EURO...
Ma cavolo!!! Ma che me ne frega a me del traffico!!... Ma si può sapere dov'è quest' uomo? Perché nemmeno un messaggio? Ormai sono le 18,30, quindi questo significa che stasera non ci vediamo, perché sennò quando cavolo mi preparo? Oggi per darmi un aspetto simil-umano, avrei bisogno delle "belle arti" e almeno di due architetti... A proposito: quand'è che ho segnato l'estetista per la pulizia del viso? Mah, già che ci sono faccio anche ceretta e sopracciglia, metti il caso... E poi devo anche farmi desiderare un po'... Cos'è 'sta storia che se adesso chiama all'ultimo minuto io gli dico di si. Bello mio, inizia a darti delle priorità! Si, è vero: avrei potuto anche mandarglielo io un sms, ma fino a prova contraria, a casa mia, è l'uomo che corteggia! L'unghia!! Lo sapevo che mi si rompeva! E che non mi si venga a dire che sono antiquata, perché se un uomo non è capace di corteggiare, figuriamoci il resto!! Sai che faccio? Sento la parrucchiera e domani vado a farmi il colore.
ore 18:43
Un messaggio!! Lo sapevo!!
°MI IMPRESTI LA GIACCA NERA CHE AVEVI SABATO? METTO LA GONNA IN JEANS E NON HO DA METTERE NIENTE SOPRA.
Solo 'sta cretina di Lorella mi mancava stasera! Ha speso le ultime tre paghe in abbigliamento e adesso vuole la mia unica giacca nera un po' decente che ho dovuto comprare con comode rate da 5,00 euro al mese! Scordatela!!
Quello che è peggio, è che è stato lui a fare lo splendido ieri sera... Lui è voluto venire al bar con me, lui ha offerto, lui mi ha invitata a bere e lui mi ha chiesto il numero!
A me dà l'idea che un minimo di interesse ci sia... Sennò che motivo aveva?
Avrò mica esagerato? Ma no, dai, chi gli ha detto niente, ha fatto tutto lui... Ma forse non dovevo dargli il numero... Così poi pensava che non me ne fregava niente e ci rinunciava.
Ma magari lui è uno a cui piace la sfida... E benedetto cristiano, tranquillizzati! Io combatto già tutto il giorno in negozio!
ore 19:17
E' ora di cominciare a fare due pulizie in 'sto negozio, sennò stasera non usciamo più...
Tu proprio ora dovevi entrare? Non vedi che stiamo chiudendo? Dai, fammi sentire che hai fatto di tanto impegnativo oggi da non essere riuscito a venire prima! Forse eri occupato col solitario al pc dell'ufficio! Beh, per tua informazione, mentre tu spremevi l'ultimo brandello di neurone per posizionare correttamente il re di cuori, io ero qui!! In piedi, col riscaldamento rotto, senza poter mangiare niente perché sono a dieta, incavolata perché quello non chiama ma, nonostante tutto ero qui!!
Quindi, ora, ho il diritto anch'io di andarmene a casa, prepararmi e uscire come fanno tutti. Perché cosa credi? Che perché lui non mi ha chiamata, io starò a casa? Povero illuso. Sei proprio un povero illuso... E adesso levati di torno!ore 20,30
Bah... Un messaggio... Ormai non ci credo più. Sarà qualcuna delle mie amiche esaurite...
Non te la do!! Lo vuoi capire o no? Cosa credi, che solo perché non faccio la tua stessa vita mondana, puoi sfruttare tu i miei vestiti??
Sai che ti dico? Che del tuo messaggio non me ne frega niente e che se mi vuoi sai dove trovarmi.
Cosa credi, che stia qua a disperarmi perché oggi non ti sei fatto sentire per niente? Beh, ti stai sbagliando di grosso! Sempre così. Voi belli credete di poter fare il bello e il cattivo tempo come vi pare e piace! Beh, con me caschi male!
* SI, MA NON SONO IN CASA E NON STARE A PASSARE PERCHE' LA GIACCA CE L'HO IO.
° VABBE', GRAZIE, NON FA NIENTE.
ore 2:45
... Però se si fa vivo, 'sto giro mi sente...
giovedì 3 gennaio 2008
Intimo segreto
/ Che ci devo chiedere?
* (Infatti. Lasciatemi stare. Possibile che quello non scriva più?)
- Chiedinci se ce ne hanno ancora.
/ Ma se ce ne avevano, c'erano in giro!
* (Infatti! Quello che c'è è fuori! ... Possibile? Solo un messaggio ieri sera)
- Ma magari ne tengono in magazzino.
/ Addomandaci tu.
- Sono cose tue, addomandaci tu.
* (Ma che stanno cercando 'sti due?)
/ Ca poi, potarrei usare pure i cosi da sci.
- Così quando arrivi ti puzzi di sudore.
* (Comunque 'sto accento ha quel certo non so che di famigliare)
/ Ma quando salgo, poi, 'nci serve per forza!
- Mettitindi due: quello da sci e uno più leggero, magari falpato, di sotto. Poi, quando arrivi ti spogli.
* (??)
/ Teresa! Ma ti scemunisti? Che mi posso spogliare in mezzo alla strata? Ma va' finiscila!
- E allora non so! Addomandaci.
* ('Sti due non sono completamente centrati!)
/ Io non ci domando niente! Me ne vado! Se vieni, vieni! Sennò arranciati!
- Testazza dura che tieni! Che ci vuole a domandare?
* (Ho capito...) Vi posso aiutare?
- Signorina! Meno male! Che mi stavo esaurendo appresso a 'sta capa di ciuccio!
/ Capa di ciuccio? Tu non capisci niente!
* (Li fermo o scatta la rissa!) Vabbè, ditemi.
/ Ce le avete le mutante di lana?
* (Quando imparerò a farmi i fatti miei?) Prego?!
/ Li mutanti di lana. Chilli lunghi che si mettono sotto li pantaloni.
* (Perché quelle di cotone dove le metti di solito?) Ma intende i boxer?
- No! Che quelli ce li ho comprati una volta e mi ha gridato!
/ Ma statti citto! Che ce le avete allora?
* (Tu hai un problema serio...) Mah, mutande di lana non proprio.
/ Ha capito quale dico? Quelle che tengono caldo!
* (Peccato! Mi sono rimaste solo quelle col condizionatore incorporato!) Mah, è un articolo che non conosco molto.
/ Che devo andare in alto e lì fa freddo.
* (Ti ricordo che siamo in Valle d'Aosta) Eh si, qui fa freddo.
/ Che questa è la prima volta, che io non ci volevo nemmeno andare.
* (Non penso te l'abbia ordinato il dottore) Capisco...
/ Però sapete, quando succedono certe cose, mica ci posso dire che non vado! Però ' sti mutante mi servono proprio.
* Perché non prova ad andare in centro? Li è pieno di negozi specializzati in abbigliamento tecnico per la montagna...
/ E tenino le mutante?
* (Ancora!) No, magari quelle no, ma qualcosa di più moderno, magari anche più caldo.
/ Ecco, a me serve caldo...
* Senta, una curiosità: ma dove se ne va di bello? Ha visto che ha nevicato? Forse se non è troppo esperto è un po' pericoloso...
/ Vedi Teresa? Ce lo dicevo io a tuo figlio che era pericoloso! Lo dice pure la signorina...
- Arranciati
* (Ma stare zitta io, no, vero?) Vabbè, non si agiti adesso. Se non se la sente può sempre rinunciare....
/ E comu faccio? Quello m'ha già accattato il biglietto. L'aereo parte domani mattina. Ecco perché mi servono 'sti mutante. Che io lo vedo quando parte che sale alto alto... E lassopra è più alto della montagna e quindi fa più freddo ancora!
* (In aereo??? Vai in aereo e vuoi le mutande di lana?) Veramente...
/ Sapete che ci dico? Che mi metto la tuta da sci di mio figlio, così mi sto caldo caldo e non mi vengono li reumatismi.
domenica 30 dicembre 2007
Tu portami il caffè e io risuscito
* Piacere.
§ Piacere
- Piacere.
+ Allora? Che si beve?
* Io un caffè!
+ Di nuovo?
* E che ci posso fare? Mi piace.
+ Allora un caffè anch'io.
- A me una limonata calda... Ho mangiato pesante...
* (Per quanto ti sopporto, a me ci vorrebbe l'idraulico liquido!)
+ Limonata calda? E che hai mangiato? Cotenna di maiale allo strutto?
- Cosa vuoi... Ho un po' di gastrite...
* (Non è un uomo: è una discarica!)
+ Vabbè... Tu Sara?
§ Succo alla pesca.
10 minuti dopo
+ Comunque il libro, come al solito, è meglio del film...
* Decisamente, anche se tutto sommato non era fatto male.
- Scusate, ma di quello strazio di film esiste anche un libro?
* (Perché deve intervenire per forza?)
+ Beh, il gusto è soggettivo. Comunque il film ha ricevuto molti premi e il libro è davvero un bestseller...
* (Ma che glielo dici a fare? La sua cultura è finita con Gianburrasca in versione tv)
- Sarà, ma a me non è piaciuto.. E poi non mi piacciono le cose che la massa reputa belle.
* (No, infatti la Venere del Botticelli è una porcheria e la Gioconda la dipingevi meglio tu!)
+ Ma un capolavoro è tale anche perché unisce la critica...
- Ma bisogna un po' diffidare dalla critica che ti incanala dove vuole lei...
* (Adesso mi fa pure l'anticonformista!)
- Guarda, ci sono tanti bei film che non hanno l'attenzione che meritano, solo perché i critici non hanno interessi a valorizzarli.
* (Una scemenza dietro l'altra! Che croce!)
+ Beh, un film come Schindler's List, che è piaciuto a tutto il mondo, vuoi dirmi che non bello?
- Si, per carità ma è diventato famoso solo perché è di Spielberg.
+ Mi dispiace contraddirti, ma Spielberg è diventato quello che è dopo quel film...
- Sarà
* (Finalmente uno che lo zittisce!!) Vabbè, dai... Sentite, che vogliamo fare? Si va? Non vorrei fare troppo tardi.
+ Brava, neanch'io. Domani mi sveglio presto. Scusa?? Mi porti il conto?
* Non permetto che paghi di nuovo tu!
+ Questa poi è bella! Una donna che paga.. Ma dove si è mai visto?
* (Chiedi a Matteo) Dai...
+ Non ci penso proprio. Vi ho invitati io. Senti, perché non mi lasci il tuo numero? Scrivimelo qui..
* (Adesso svengo) Volentieri... Hai una penna?
+ A te.
* Ok, fatto. Quando vuoi chiama pure...
+ Ciao Matteo. Piacere d'averti conosciuto.
- Ciao. Ciao Sara.
* Ciao a tutti.
§ Ciao.
5 minuti dopo.
Un messaggio...
+ QUESTO E' IL MIO NUMERO. FANNE BUON USO ( :-) ). BUONANOTTE E GRAZIE DELLA SERATA
Oddio!! Ma da dove esce questo? ' Sto uomo è un sogno! Che gli rispondo?
* GRAZIE A TE! SONO STATA BENISSIMO. BUONANOTTE. CINZIA
+ UN BACIO. BUONANOTTE.
venerdì 28 dicembre 2007
Incontri ravvicinati del tipo...
- Cinzia! Dai vieni che siamo in ritardo!
* (Razza di cretino! SEI in ritardo! Io sono qui da 15 minuti!)
- Allora? Com'é?
* Giornataccia.... Oggi sul lavoro c'è stata un po' di maretta...
- Dai che allora adesso ti rilasso io...
* (Con te mi saltano direttamente le coronarie!!) Bene...
- Niente caffè, vero? Vorrei vedere i trailer.
* (E adesso basta con 'sta storia!) Senti, valli a vedere tu! Io mio sono congelata ad aspettarti qui fuori. Ora mi serve qualcosa di caldo!
- Ma dai! Fa mica freddo fuori...
* (No infatti i pinguini stavano improvvisando una "macarena") Beh...il caldo è un'altra cosa!
- Dai. Cerchiamo il posto e poi all'intervallo vai a prenderti qualcosa...
* (Tanto mi sono portata il libretto degli assegni 'sto giro!) Vabbè, andiamo
- Un biglietto omaggio. Ho questo buono
* Scusa, che buono è?
- L'ho preso coi punti dei biscotti.
* (E allora perché non paghi il mio? Taccagno!) Ah...
5 minuti dopo
- Comunque siamo sfortunati! Mai una volta che ci diano un posto decente...
* (Evvai che ricomincia la via crucis!) Ma no... Si vede bene qui...
- Poi ad essere sincero non è che mi ispiri tanto questo film... Sono venuto esclusivamente per farti piacere!
* (Posso sapere chi te l'ha chiesto?) Ma non dovevi...
- Dopotutto se devo corteggiarti...
* (Ma questo "charme" da chi l'ha ereditato? Dall'incredibile Hulk?) Carino...
+ Permesso...
* Si, scusa... Tolgo la giacca... (Ma questo è Giovanni!)
+ Grazie... Ma tu sei Cinzia!
* (Perché son diventata bordeaux?) Ah, ciao... Giovanni... (E questa accanto chi è? Grrrr)
+ Tutto bene?
* (Ora decisamente si!) Diciamo... Tu?
+ Non male... Volevo assolutamente vedere questo film, sai per capire quant'è più bello il libro... Nessuno voleva accompagnarmi...
* (Perché non hai chiesto a me?)
+ ... e mi sono portato mia sorella...
* (Sorella??? Evvai!!) Eh, anch'io...
+ Anche tu con tuo fratello?
* (Magari!!) No, è un amico...
+ Ho capito... Tu il libro l'hai letto?
* Assolutamente si! E' uno dei mie scrittori preferiti...
- Ciao, io sono Matteo!
* (Figurati se non si impicciava!)
+ Ciao. Giovanni. Dai, sta per cominciare. Buon divertimento.
* Grazie.
10 minuti dopo
- E' un tuo amico quello?
* L'ho conosciuto oggi...
- Si prende un po' troppa confidenza...
* (Mi ricorda qualcuno!) Ma no, perché...
- Comunque 'sto film è una palla...
* (E allora vattene!) A me piace...
- Sarà! Io a tutti 'sti enigmi non ci sto dietro...
* (Hai il quoziente intellettivo di un'ameba! Ci credo!)
- E poi a me piacciono i film comici, da ridere...
* (Certo, col dramma che ti porti appresso!)
- La vita è già così triste...
* (E perché fai di tutto per intristire pure la mia?)
§ Per piacere! Silenzio là davanti!
* (Le solite figure!) Matteo... Silenzio...
- Uff...
intervallo
* Io vado a prendermi un caffè (Se vuoi qualcosa firmami una cambiale!)
- Io resto qui a tenere i posti...
+ Vai al bar?
* (Perché non vieni pure tu?) Si...
+ Vengo con te...
5 minuti dopo
+ Lascia. Pago io, ci mancherebbe!
* (Finalmente un uomo degno di chiamarsi tale) Ma no dai...
+ Mi offendo! Sai come siamo noi calabresi...
* Beh, son calabrese anch'io!
+ Ma dai! Di dove?
* (Saremo mica parenti, no?) Della provincia di Reggio
+ Pensa. Io sono di Catanzaro...
* (Vai! Non siamo parenti!) Vicini di casa allora...
+ Già. Conviene tornare in sala. Comincia il film.
- Ce ne hai messo di tempo.
* (Cos'è? Una scenata di gelosia?) Il tempo d'un caffè.
- Almeno te l'ha offerto lui?
* (Certo! Perché Lui conosce le buone maniere!) Si, perché?
- Già che c'eri potevi prendere qualcosa per me, visto che ha voluto fare lo splendido e offrire.
* (Tu sei malato!) Non ha fatto lo splendido, semplicemente s'è comportato da uomo...
- Perché tu valuti così la mascolinità?
* (Per fortuna no, altrimenti saresti già declassato) No, che c'entra...
§ Sssccchhhh!! Silenzio la davanti!
- Che pesante!!!
* (... che sei!)
fine
* Ciao Matteo. Buonanotte.
- Non posso offrirti niente?
* (Prendi in giro?) Non mi sembra il caso...
- Dai, tanto scarico le spese...
* (Ditemi che è un incubo!) Davvero... Grazie...
+ Ciao Cinzia!
* Ciao Giovanni...
+ Venite a bere qualcosa con noi?
- Dai! Andiamo!
* (Vado! Da sola! Te non ti voglio!) Mah... No...
+ Dai! Non farti pregare! Ci vediamo in piazza tra 15 minuti.
martedì 18 dicembre 2007
Il collezionista di film
- No, ma ho visto quello che sta per entrare...
* Ecco il bradipo!! Ma è mai possibile che quest'uomo non abbia nient'altro da fare?
- Buon divertimento...
* Ridi, ridi...
+ Ciao Cinzia! Come stai?
* Ehilà! Al solito...
+ Notizione:
* (Hai deciso di emigrare!)
+ E' arrivato il film che volevi vedere!
* (Dimmi che non hai comprato i biglietti!!)
+ Ho comprato i biglietti!
* (Sento che stasera avrò da fare!)
+ E non dirmi che stasera hai da fare perché non accetto scuse.
* (No, sento che stasera non starò bene)
+ E dal momento che ti vedo in splendida forma, ti aspetto stasera fuori dal cinema! Stesso posto, stessa ora!
* No... Vabbè... Però...
+ Ciao cara. A dopo.
Questo fa una bruta fine! Giuro che non la passa liscia! Sta storia del cinema deve finire! Ma poi non mi lascia parlare, quello fa così: viene, ti obbliga e se ne va! Eh, ma stasera finisce sto strazio... Eh, no, adesso basta!
- Vedo che l'hai sistemato come dicevi!
* Te stai zitta! O finisci male pure tu!
- Ihihihih... Sto Matteo mi piace sempre di più!
* Se vuoi ti ci metto una buona parola...
- Dai che ci facciamo un caffé.
* Mi servirebbe un ansiolitico!
- Come lo vuoi?
* Te l'ho già detto mille volte: alto, moro, intelligente e simpatico... E questo non ne ha nemmeno una e come se non bastasse è TIRCHIO!
- Scema... Dicevo il caffè...
* Ah... Corto e amaro.
§ Scusate: chi mi può aiutare?
- Dai, beviti sto caffè, vado io...
* Grazie... Certo che se alle 15,40 sono già così nervosa, la serata la vedo male... questa non è vita...
° Beeeneee!!!
* (Noooo! Il capo nooo!!!) Buongiorno direttore...
° Mi pare che sia entrata da poco più di mezz'ora o sbaglio?
* (Quando inventeranno il teletrasporto??) Si... Per l'esattezza da 40 minuti...
° E cos'ha fatto di così spossante da meritarsi una pausa caffè?
* (No coment!) Beh... Ho servito una cliente...
° Ha servito una cliente? E per ogni cliente che serve si fa la pausa? Lo sa che lei è assunta a tempo pieno e non part-time?
* (Ma perché non si soffoca?)
° Lo sa che se tutti i suoi colleghi facessero come lei quest'attività fallirebbe?
* (Tanto se non fallisce mi licenzio prima io)
° E lo sa che se fallisce l'attività lei si dovrà sentire responsabile per il resto dei suoi giorni?
* (Perché secondo te me ne frega qualcosa di 'sto manicomio?!)
° Butti questo bicchiere e vada a rendersi utile!
# Chiedo scusa... C'è nessuno che può darmi una mano? E' mezz'ora che giro per il reparto, ma non c'è nessuno al quale chiedere. Guardi, me ne stavo addirittura andando, perché non è che capisca molto...
* (Ci mancava 'sta demente!! Ma oggi è venerdì 17?)
° Signora, sono desolato... La commessa viene subito a darle una mano... Signorina! Dia una mano a questa signora e le faccia un po' di sconto per scusarsi... E ringrazi che non glielo detraggo dal suo stipendio.
* (Guarda: arrivasse la morte in persona mi sentirei più allegra!)
domenica 16 dicembre 2007
Natale in famiglia
* No, mamma... Ma quale fidanzato!
- Pecchè? Non è buono per te? E' nu bello ragazzu, bravu, educatu...
* (Tirchio!)
- Mi pareva pure gentile... Che ci manca scusa?
* (Ma chi ha conosciuto?) Non mi piace, va bene?
- E vedi di farti piacere qualcunu presto pecchè io mi sono stancata di vederti per casa! Che ti credi, che vivo in eterno?
* Io sto bene da sola!
- Ma se non sei capace di farti niente... Maritati che sei vecchia!
* Ciao, io vado a lavorare!
- Si, si... Vattene, che il discorso non ti piace più!
* (Veramente non m'è mai piaciuto)
20 minuti dopo
* Ciao Mary.
- Uè, com'è?
* Al solito.
- Esci con Matteo stasera?
* Spero non si azzardi a passare da queste parti... Ad ogni modo cercherò d'essere chiara stavolta!
- Bah, fai come vuoi. Mi sono stancata di darti consigli che non prendi neppure in considerazione.
* I tuoi sono consigli che portano al suicidio!
- Ma vai a stenderti! Ti chiamo dopo per il caffé.
+ Signurina
* (Diamo inizio alle danze) Si, mi dica.
+ Non ce lo avete uno senza li fili tirati?
* (Dev'essere norvegese come mia mamma) Ha provato a dare un' occhiata?
+ Che non ci vedo troppo buono.
* (Però della provincia di Oslo...) Venga che guardiamo assieme.
+ Che volevo nu pulloveru per lu mio marito. Che adesso per Natale che ci piglio sennò.
* (Pulloveru? No, è londinese allora) Certo, certo...
+ Che mo torna a lu paese che va ad ammazzare lu porco e ci volevo dare qualcosa di più decente pe quandu va a mangiare da li parenti. Che poi sennò quelli parlano che si veste di pezzente.
* (Dalla cadenza direi più di Nottingham) Eh, che ci vuole fare... Purtroppo il maglione non c'è più in quella taglia
+ Mannaia! Che ci prendo adesso?
* C'è anche in verdone se le interessa...
+ Scusate che chiamo mio figlio. Giovanni! O Giovanni!!.. Ma dove se n'è andato... Gianni! Gianni!
* (Peggio che al mercato del pesce!)
§ Mamma! Ma ti sembra maniera di gridare questa?
* (E 'sto Marcantonio adesso chi è?)
+ Che non ti vedevo...
§ Ho capito, ma ti sento, il negozio è tutto qui! Dimmi: che c'è?
* (Ma quant'è bello?)
+ La signorina mi stava facendo vedere pe papà. Ti piace stu pulloveru? Pe Natale... Signorina, questo è mio figlio Giovanni.
* (Spero non vada al paese ad ammazzare il maiale) Ciao. Piacere, Cinzia.
§ Ciao. Io sono Giovanni, ma credo che questo ormai ti fosse chiaro...
* (Pure simpatico) Ahahah... Diciamo di si. Ho fatto veder questa maglia a tua mamma... Pensi possa andare bene?
+ Tu chi dici? Ci piaci? Che poi la zzia sai quantu parla se arriva vestutu male!
§ Vabbeh, non è il caso di scendere nei particolari. Comunque mi piace. Dai compraglielo.
+ Allura ce lo compro. Signorina, me lo fate nu bellu pacco regalo?
* Certo...
+ Tu non ci compri niente pe Francesca?
* (Grrrr! E sta Francesca chi è?)
§ Mamma! Ma se ci siamo lasciati quest'estate!
* (Evvai!)
+ Che significa... E' 'na brava ragazza, tantu simpatica, educata...
* (Ma ha fatto le scuole con mia madre questa?)
§ Mamma, non ricominciamo. E' una storia finita e non mi sembra il caso di parlarne qui. Giusto Cinzia?
* Eh, si... Ma 'ste mamme sono tutte uguali. Che vuoi farci?
§ Anche tu felicemente single ma incompresa?
* (Felicemente finché non ti ho visto!) Diciamo... Ecco il pacco signora. Veniva 53 euro. Le ho fatto un po' di sconto, va bene 45? (Cosa non si fa per arruffianarsi la madre!)
+ Che siete gentile... Che carina che carina che è questa ragazza, vero Giovanni?
§ Già. Adesso andiamo però.
* ( Che significa "già"???)
+ Signorina, tante belle cose. Se non ci vediamo buone feste.
* Grazie signora... Anche a voi. Arrivederci.
§ Ciao Cinzia. Grazie davvero e scusa il casino. Gli auguri non te li faccio ancora. Tanto devo tornare da solo per comprare qualcosa per me.
* (Torni???) Allora ti aspetto. Buona giornata. Ciao!
sabato 8 dicembre 2007
Levitazione innaturale
* Che c'è?
- Dai, come sta andando?
* Che non lo sopporto.
- Ma non è possibile! Tu non sei normale! Ma cos'ha 'sto poveraccio 'sta volta che non va?
* Mary: non mi piace. Punto
- Io fossi in te mi farei vedere, perché a questo punto il problema è tuo.
* Visto che il problema è mio, perché te ne impicci tu?
- Devi sempre avere l'ultima parola, vero? D'accordo,non ti chiedo più niente. Arrangiati!
* Vatti a piegare il reparto che è meglio!
Te pareva... Figurati se la comare non veniva a tastare il terreno! Quella non avrà dormito due notti dall'agitazione. Ma come può pretendere che mi piaccia quell'invertebrato taccagno? Altri 5 minuti con quello e mi bruciavo la tredicesima! Ma non scherziamo nemmeno...
* Mamma! E tu come sei arrivata qui?
° Sono con la zia, che se aspetto che mi porti tu a comprare..
* Ma se lavoro...
° Che stamattina eri a la casa! Pecchì dici che lavori? Potevi portarmi.
* Guarda che ero a casa perché dovevo andare dal medico... Ma a te che ti serve qua?
° Passavo cu la zia, che stiamo andando a cercare nu regalo che la tua cuggina si marita.
* Mia cugina chi?
° La tua cuggina...
* Mamma, ti devo ricordare che solo dalla tua parte siamo 30 nipoti? Mi dici chi si sposa?
° Antonella.
* Ma quella mi è cugina di secondo grado! Nemmeno so chi è!
° Sempre cuggina ti viene!
* Vabbeh, ma c'ha 21 anni e già si sposa?
° E così si fa! Che ti penzi che stanno tutti a la casa come te fino a quandu si fanno vecchi? Che i figli quando te li devi fare?
* Mamma, non cominciamo pure al lavoro...
- Signora, buongiorno.
° Maria, comu stai?
* Mamma, si chiama Mary, non Maria.
° Che ho detto io? Maria...
* Mamma: Mary!
- Ma non si preoccupi signora! Va bene così. Come sta?
° Che bella che è sta ragazza... Io sto bene bella mia... Che ti sei fidanzata tu? Ce l'hai lu zitu?
- Si, sono fidanzata da qualche anno...
° E lo vedi? Che ce lo dico sempre a questa, di trovarsi nu bellu fidanzatu, si fa la casa e si marita! Perché non ce lo trovi tu a uno?
* Mamma, per piacere finiscila...
- Signora, che ci vuole fare? Cinzia è troppo difficile!
* Se ti ci metti pure tu siamo apposto!!
§ Ciao Cinzia!
* (Abbiamo completato il quadretto) Ciao Matteo.
° Cu è questo?
* Mamma è un mio amico.
§ Lei è la mamma di Cinzia? Molto lieto di conoscerla. Piacere: Matteo
° Matteo... Che sei il fidanzato di mia figlia?
* (Fatemi scappare!) Mamma!! Matteo, porta pazienza, ma mia mamma è un po' fissata con 'sta storia....
§ Nessun problema... No, signora. Sono solo un amico per ora, poi chissà!
* (Ma questo è completamente scemo!) Beh, non ci allarghiamo...
° Ce li hai mandati tu quei fiori?
* Si, mamma, sono suoi!
° Che sei bello... Perché non lo inviti a lu giardino una domenica? Che noi ci troviamo tutti assieme, arrostiamo carne, salsiccia... Quello che c'è! Se ti accontenti...
* Ma quale giardino che ci sono 3 gradi sotto zero!
° E allora portalu a la casa che ci faccio il caffè
- Grazie mille signora. Accetto proprio volentieri...
° Cinzia, vidi quando viene e poi dimmelo che ci preparo due zippule, che mo è tempo di Natale e ci vanno.
- Fantastico! E' una vita che sogno di mangiarle!
* (Per quel che mi riguarda muori con la voglia!) Vabbè mamma. Adesso vediamo. Vai... Vai a prendere il regalo ad Antonella...
° M'arraccumando! Quando vuoi venire la casa è sempre aperta...
- Grazie mille signora! e' davvero gentilissima. Arrivederci.
* (Oddio! E adesso???)
lunedì 3 dicembre 2007
Film da paura
* (Io volevo un caffè!) Ciao, Matteo. Va bene.
§ Buonasera. 2 biglietti?
- No, grazie, uno. Facciamo alla romana, vero?
* (A me sembra molto genovese) Si, si.. Non preoccuparti. Allora un biglietto anche a me (Sto tirchio!).
- Dove ci sediamo?
* (Vediamo se trasmettono in bagno?) Direi in sala...
- Ahahah... Dai intendevo dire su che poltrona...
* Guarda che i posti sono numerati...
- Ma qui non mi piace, non si vede bene . Vieni, mettiamoci qui.
* (Sento aria di figuraccia) Vabbè...
- Ti piace il film?
* (Ma se non è ancora cominciato!) Non saprei... L'attore non è uno dei miei preferiti però...
- Ma dai! E' simpaticissimo...E poi la sala è piena quindi vuol dire che è bello...
* (Cominciamo male) Va a gusti, dai...
° Scusate, ma questi sono i nostri posti...
* (Lo sapevo!) Scusate, ci alziamo subito...
- Vabbé, ma non potete mettervi qui accanto?
° Non ne vedo il motivo, visto che questi sono i nostri posti. Piuttosto voi, cercatevi i vostri.
* (Perché m'accompagno con deficienti?) Hanno ragione, alziamoci...
- Quante storie per due posti...
° Senti bello... Sei tu che sei fuori luogo, quindi vedi di finirla!
- Che razza di maleducato!
* (Che sei!) Senti Matteo... Hanno ragione. Andiamo al nostro posto.
5 minuti dopo
- Che razza di gente che c'è in giro...
* Eh... (Lo dico sempre anch'io)
- Per un posto tutto 'sto casino...
* (Infatti!) Vabbé, comunque avevano ragione...
- Bastava che si sedessero accanto.
* (Parlare con un'alga dà più soddisfazione!) Bon dai...
- Da qui non si vede niente, che schifo di posto!
* (Non tutto il male vien per nuocere!) Ma no... Si vede bene.
- Dai che comincia...
* (Dio me la mandi buona!)
10 minuti dopo
- Ti piace?
* (Perché non mi lascia dormire in santa pace, almeno?) Si,carino...
- Pensa che il protagonista, prima di fare l'attore, lavorava in una macelleria...
* (Si vede...) Dai...
- Bravo! Troppo bravo!
# Silenzio per piacere!
* (Voglio sprofondare!) Guarda il film, sennò ci cacciano fuori...
- Ma che maniere! Ma dove siamo capitati stasera!?
fine primo tempo
- Bello vero?
* (Chi? Che cosa? Dove sono? Quando?) Eh? Ah, si... Senti, io mi andrei a prendere un caffè, vieni?
- Preferisco star qui a tenere i posti. Magari mi prendi una confezione gigante di pop-corn, un barattolo di caramelle e una coca? A volte hanno anche cioccolatini e salatini, vedi un po' quel che c'è... Grazie.
* (Ma ce l'hanno il carrello per portare 'sta roba?) Va bene...
5 minuti dopo
* Eccomi...
- Brava! Hai preso tutto?
* (Fra un po' pagavo con la carta di credito) Tutto...
- Bene! Ho una fame...
* (Fammi capire, ma i 15 euro ce li devo rimettere io?) Mangia tutto allora, perché ho speso 15 euro.
- Eh, sono un po' cari qui. Ne approfittano.
* (Fetente! Non vorrai approfittarne pure tu!) Già... 15 euro... Ne approfittano!!!
- Dai che ricomincia il film...
* ('Sto cinema inizia a costarmi un po' troppo)
10 minuti dopo
- Ma tu hai capito perché lei torna nella sua città?
* (Ma chi? Perché? Dove va?) No... Cioè, ne parliamo dopo, sto seguendo il film...
- Perché se non capisco mi perdo il senso e non vado avanti...
* (Signore cenerizzalo!) Guarda, non so... E' un punto un po complicato...
- Forse per il segreto che doveva dire alla madre... Perché all'inizio del film si vede la nonna che parla con la madre e le fa la confidenza. Magari torna per scoprire la verità...
# Silenzio! Diamine, non si sente niente!
fine
* Ciao Matteo. Grazie della serata.
- Vai già via?
* (Sono rimasta pure troppo) Sono un po' stanca... Domani lavoro...
- Ho capito... Magari ci sentiamo..
* Ecco: magari... (Fammi entrare in macchina prima che chieda il numero!!)