* (Mi sembrava che oggi mancasse qualcuno in 'sto negozio... Flavio! E per non farsi mancare nulla, s'è portato dietro quella zavorra del suo amico Armando...) OOOOH! MARY! DOVE SEI?
> Ma dai! Ma vuoi entrare? Non fare il timido!
^ Ma sai, entvave così, senza avvevtive, non mi oso. Potevamo povtare almeno qualcosa, dùe pasticcini, una spùma...
> La spuma!? E' dai tempi dell'oratorio che non ne sento parlare! Guarda che questo un negozio, mica una festa privata... O entri da solo o ti ci scaravento a scarpate!
* (Come riesce a convincerti Flavio, non ci riesce nessun altro!)
^ Che modi....
* (Fammi chiamare rinforzi!) MARYYYY!!!!
+ Che c' hai sempre da urlare? Hai le coliche?
* Il problema è quello lì...
+ Chi, Flavio? E' solo un po' in ritardo sulla tabella di marcia...
* Non lui... Ma il palo di frassino che s'è portato appresso!
+ Maaadreeee!! Io scappo in magazzino a fare l'inventario!
* Giuda!
> Uè Cinzia! Tutto bene? Ti ricordi di lui?
* (Avrei preferito di no) Si, qualcosa....
^ Buon pomeviggio. Scùsi l'intvommissione e il distùvbo, ma Flavio ha tanto insistito...
> Ma non dire cavolate, che mi hai fatto una testa tanta per venire.
^ Ma non dive così sciocco! Signovina non le dia ascolto.
> Signorina, a lei? Ma l'hai vista? E dalle del tu no!?
* (Perché, non ti sembro una 'signovina'?!) Si, dammi pure del tu.
^ Va bene,come vùoi... Ne sono on-o-va-to. Io sono Avmando, piaceve.
* (Odio 'sti convenevoli) Io Cinzia.
>Scùsami Cinzia, posso , covtesemente, povti ùn qùesito?
* (Che é? La pagina della sfinge?) Dimmi...
^ Vovvei sapeve dove posso trovave la gentil signova del veparto calzatùve?
* (Per tua fortuna Giusy nonn c'è...) Mi spiace non c'è, è di riposo..
^ Che peccato. Faccio ùn givo comùnqùe a vedeve le novità. Flavio, vieni con me?
> No no, arrangiati. Faccio quattro chiacchiere con la gentil commessa...
^ Cvetino!
* (Idiota!)
> Mi sa che hai fatto colpo!
* In che senso?!
> Nel senso che gli piaci! Ha tanto insistito per venire.
* Mi mancava 'st'altra specie di muffa nel catalogo... Quindi?
> Ma non ti piacevano i tipi alti e con i capelli scuri?
* Anche King Kong è alto e scuro, ma non mi piace! E poi quelli me li chiami capelli?
> Ah si, i capelli.. Li ha un po' a vanvera, ma li ha. Solo che li ha rasati fino al midollo perché si son scoloriti e gli danno un'aria da vecchio...
* (Quello è vecchio dentro) Comunque non è proprio il mio tipo. Troppo principino.
^ Flavio?
> Chevvuoi!
^ Flavio, gentilmente, secondo te, tva qùesti due modelli di scavpe da vùnning, qùal'è che potvebbe andave bene pev camminave in montagna? Considevando la mia covpovatùra, natùvalmente.
> Nessuna delle due! Una ha la suola piatta da atletica e l'altra è da donna...
^ Da donna? Dici? Cinzia, secondo te?
* (Hanno le paillettes, fai un po' tu...) Eh si, è un modello femminile, mi spiace... Adesso è meglio che torni a far qualcosa...
^ Oh, scùsaci, cava Cinzia, allova andiamo. Comùnqùe, cavissima Cinzia, gvazie pev la tùa paziente disponibilità e la tùa dolce gentilezza e ....
> E mollalaaa!!!
* (Mollatela tutte e due!) Mi dite Come fate ad andare d'accordo? Sembrate cane e gatto...
> A me piacciono i cani!
^ E lo so, Infatti sembri un vandagio hi hi hi...
* (Proprio un cabarettista!!)
domenica 6 aprile 2008
A volte ritornano...
mercoledì 2 aprile 2008
Un tedesco ad Aosta
- Pardon segnora.
* Dica.
- Quess das frasiton hurth vranz?
* (Ma che è? Aramaico antico?) Prego? No ho capito.
- Quess das frasiton hurth vranz?
* (Non è che in 5 minuti imparo la lingua!!) Guardi, mi dispiace, ma non capisco...
- Fronzigh schlossenfret bruulent.
* (Se non ho capito prima, figurati adesso!!) Vu parlé fransé?
- Nain! No! Englisc!
* (De pen is on de teibol è tutto quel che so!) Sorri, ma ai dont andestend!
- Quess das frasiton hurth vranz?
* (Ma che ne so di Frasiton e di Vraz! Non li conosco!)
- Fruncroster apcreglint gil duster flell!
* (Senza che ti agiti! Ma che vuoi?) Sono spiacente, ma ai dont andestend!
- FRANZ! FRANZ!
* (E poi dicono di noi meridionali che urliamo...)
- FRANZ! RUFRLUSTENZ POLTRINUCH GUSTERLINZ!
+ HURTISLOCH CHIASSERTON VLAZ!
* (Franz! Ma non ti puoi avvicinare invece di gridare?)
- RUFRUSTENZ GHESTRONINGER IOSSELUSS!
+ CLASSISREN DRUGERTON BALTRINER!
* (Me ne vado, che se la vedano loro!)
- Segnora!
* (E te pareva!) Che c'è!
- FRANZ!
* (Chiama pure i rinforzi,vediamo con Franz che succede!)
- Franz! Gestrut fruglidoss “Quess das frasiton hurth vranz?”!
+ Segnora...
* (Ma 'sto “segnora” dove l'hanno imparato?) Dica...
- Quuu-eess daaas fraaa-sii-toon huuu-rth vraaa-nz?
* (E' arrivato il genio della lampada!) Noooo-n tiiii caaaa-piiii-scooo! Non compriendo! Ai dont andestend! MARY! COME TE LA CAVI COL TEDESCO?
° GIA' BELLO CHE SO L'ITALIANO!
* (Che domande stupide faccio anch'io?!) Non mi daresti una mano con 'sti due?
° E che gli dovrei dire?
* Vedi se tu capisci che vogliono...
- Segnora!
* Sta dicendo a te, Mary...
° Ma è spagnolo?
* Direi di no, solo che crede che quello sia un termine italiano!
- Quess das frasiton hurth vranz?
* Ricomincia con 'sta litania...
° No, bello! Garda che io non ti capisco,quindi vedi di parlare italiano!
* Ma che maniere! Come parli, pure te?
° Tanto non capisce l' italiano!
* E se non capisce, che glielo dici a fare?
° Sei tu che mi hai interpellata!
* Senti, tornatene in reparto!
° Ma guarda te questa...
* E tu, Franz, o parli italiano o non ti capisco! D'accordo?
+ Segnora...
* Eh...
+ Quess das frasiton hurth vranz?
* Statt buono!
giovedì 27 marzo 2008
Il mio grosso, grasso pranzo calabrese
* Ma cos'hai da urlare adesso, mamma!
- Lo zio!
* Cos'ha?
- Perché non l'hai telefonato?
* Ma chi?
- Lo zio!!
* Mamma, dalla tua parte siete in otto figli e sei dalla parte di papà. Mi dici di che zio parli?
- Lo zio Salvatore! Perché non l'hai chiamato che scendi per Pasqua?
* Semplicemente perché vorrei fargli una sorpresa!
- Mannaia la testazza dura che tieni!
* Ma cosa c'è di male? Almeno non si agita e magari evito che vada ad ammazzare un maiale intero per prepararmi da mangiare!
- Quello ha chiamato!
* Beh? Gli hai detto che scendo?
- No. Sta 'nchianando lui.
* Viene ad Aosta? Lo zio?
- Si che viene! Dice che 'nci voleva fare una sorpiresa!
* Quindi non parto più? Ma cavolo! Certo che pure lui... Non poteva avvisare?
- Tu statti zitta e non parlare che te ne stavi calando al paese pure tu senza che gli dicevi niente!
* E adesso?
- E 'mo torniamo allo supermercato, che per Pasqua chi 'nci cucino?
* Adesso? Al supermercato? Ma non avevi detto che avresti fato solo “due fili di pasta”?
- Disbrigati e portami... Che come mi presentu allo zio? Solo cu dui fili di pasta? Quello viene con tutta la famiglia...
* Ma siamo appena arrivati... Non ti può portare mio fratello? Non ho più voglia di fare fila alla cassa! Ma adesso del camion di roba che mi hai fatto comprare, mi dici che ce ne facciamo?
- Quando lo zio se ne torna allu paisi, ci li carrico nel treno e se li porta lui... E cammina che allo supermercato mi porti tu!
* Ma almeno, prima di andare, non vuoi decidere che vuoi cucinare? Sennò poi ci perdiamo nei reparti!
- E che devo decidere... Che ci vuole? L'antipasto ci metto capicollo, sopprezzata, salame piccante, nu tozzo di pane con la 'nduja, due olive nere, melanzane sott'olio, li carciofi che ho fatto all'orto quest'estate, la giardiniera della zia, due cipolline e 'na frittata di zucchine che 'nci piace alla tua cuggina. Poi la inzalata russa, lu vittello tonnè, li peperoni ripieni e li vulluvà cu la Fontina.
* Non ti sembra di esagerare? E poi che sono 'sti vulluvà?
- Li vulluvà!! Quelli che si sbriciolano che hai accattato tu per Natale! Quelli co lu formaggio che fonde.
* Vol-au-vent mamma!
- Senti! Io così parlo, capiscisti? E ci manca qualcosa di pasta...Li cannelloni con lu ragù, due ravioli con li funghi e li maccherruni con lu sugo di capretto!
* Ma fammi capire! Chi dovrebbe mangiarsi tutta 'sta roba? Non credi che sia esagerato? Già con gli antipasti uno è sazio!
- Ma due cose sono, statti zitta! Che quando c'è gente, non se ne devono andare che hanno la fame...
* Ma non devono neanche stare male!
- Finiscila, che gli antipasti tutte verdure sono, che non fanno male!... E ci manca la carne... Nu pocu di crapretto col sugo, dui polpette fritte, l'agnello al forno che per Pasqua 'nci va, le bistecche 'mpanate per li figli, 'na rollata di maiale...
* Basta! Per piacere...
- E nu poco di inzalata non la vuoi fare, che sgrassa? Con due spinaci fatti alla padella, due carote e due patate al forno, che con la carne ci vogliono... E faccio pure 'na padellata di patati, peperoni e melanzane fritte! Che ne ho ancora congelate di quelle del giardino!
* Hai finito?
- 'Nci vuole la colomba... Prendiamo quella senza canditi che è più leggera e 'nu poco di frutta che fa bene... E faccio due frittelle dolci... Pane? Quanto ne accattiamo? Cinque chili abbastano? No, fai sei, che non si sa mai...
* E con quale macchina dovremmo andare fare la spesa? Nella mia tutta 'sta roba non ci sta!
- Che eseggerata! Per due cose... Alla fine che ci serve? Due verdure e nu poco di carne!
* (Neanche con una mese di anoressia riesco a smaltire tutta 'sta roba!)
sabato 22 marzo 2008
In vacanza con Francesca
* Mamma, guarda che per Pasqua non ci sono, vado a trovare lo zio...
- Ma dove devi andare che c'è la nebbia? Che le strate sono brutte e che se non ti stai attenta ti ammazzi! Che se esci fuori di strata chi ti viene più a raccogliere? Che non te ne puoi stare alla casa? Che poi sei sempre senza sordi e invece te ne puoi stipare da parte! E a Pasqua siamo assieme con li parenti, aundi te ne devi andare tu?
* Ma ieri sera che film hai visto che t'ha impressionata tanto? In 5 secondi hai già visto la morte e la tragedia... E comunque pensavo d'andare in treno...
- Ma a quale zio vai?
* Vado dallo zio Salvatore, a San Giorgio.
- A lu pasi? E quandu parti?
* Domani.
- Foooocuuu!! E perché non mi hai detto niente prima? Che adesso come faccio a preparare?
* Ma che devi preparare?
- Che ti penzi, che ti presenti a mani vuote? Che te ne vai così senza niente?
* Mamma, guarda che vado in treno, non ce la faccio a portare tanta roba...
- Due cosi...
il giorno dopo...
- Tu a chi ora parti oggi?
* Stasera alle 10...
- Allora portami allu negoziu che accatto due cose.
* Te l'ho già detto: vado in treno e non ce la faccio a caricami!
- Cammina e smettila di predicare, che due cioccolate ci devo prendere...
al supermercato...
* Mi spieghi che se ne fa lo zio di 8 kg di fontina?
- Che ti pare che sono tutti per lui? Che come scendi, non passi a salutare pure gli altri?
* Ma gli altri chi? Al paese è rimasto solo lo zio Salvatore...
- Vedi che c'è pure cummari Angelina, lo zio Antonio, cumpari Peppi, Turi lu cuggino dello zio Franco e Nunziatina, la sorella di Pascali, quello che abita vicino a Rigginaldo.
* Ma chi è tutta 'sta gente? Io non conosco nessuno...
- Ma loro ti conoscono e se sanno che cali giù e non passi a farci visita, si offendono...
* Basta non dirglielo...
- Cammina, cammina...
10 minuti dopo...
- Va' prendi 'na ventina di cioccolati di quelle buone...
* Ma per chi?
- Per li bambini di Angiulino che 'sta alla fontana, per quelli di 'Ntonuzza della piazza e un paio per li tuoi cuggini...
* Ma in quale valigia dovrei mettere 'sta roba?
- Finiscila di parlare sempre! Due cose sono! Che poi tanto te le sali in treno, mica li porti tu alle mani!
10 minuti dopo...
- Dove sono le colombe?
* Mamma! Ma le hanno anche li ste cose!
- E allora chi ci prendo per Melina? Quella m'ha vista nascere...
* Guarda che io non vado da nessuna parte, hai capito?
- Se non la smetti mi metto a gridare! Va' prendi 'nu pacco di caffè e uno di zucchero, allora.
* Guarda che a casa ce n'è...
- Sono, che ce li porti a Melina invece della colomba.
* Ma dai! Che non si usa più portare 'sta roba, mi vergogno!
- Mannaia! Non ti supporto più! Cammina prendi quello che t'ho detto! E vedi se trovi pure lu Genepì quello buono, che ci porti una bottiglia per lo zio, che sennò che ci porti? E prendi qualche confezzione di quelli biscotti secchi e 'na cassa di vino di quello rosso che ci piace allo zio...
* (Maledetto il giorno che ho deciso di andarmene in Calabria per Pasqua... Ma come cavolo mi porto tutta questa roba?)
- CINZIA! OH, CINZIA!
* (Ma perché deve urlare per forza?) Che c'è?!
- PASSA PRENDI 'NA CASSA DI MELE RENETTE CHE ALLO ZIO 'NCI PIACCIONO!
* (Secondo me mi buttano fuori dal treno...)
mercoledì 19 marzo 2008
Per un pugno di riso
- Ce li stai mettendo li soldi da parte?
* (Chissà se a Giovanni stasera va un caffè...) Si...
- E quanto ci menti?
* (E se invece ci mangiassimo una pizza? Bah...) Bah...
- Chi significa?
* (Sarebbe meglio cominciassi la dieta... Mah) Mah...
- Ti chiedia se ci stai mentendo da parte li soldi!
* ( Potrei prendere un'insalata... Mmmm...) Mmmm...
- Bà! Mà! Mu!E che simo diventati, bbestie tra 'sta casa?
* (E se 'sta volta pagassi io?) Nooo...
- E li soldi? Quanto ti stai tenendo da parte per il matrimonio della tua cuggina? Vedi che ci devi fare la busta!
* (Nooo... Meglio che paghi lui che sono al verde!)
- Che non mi chiedete a me che io non vi do niente! Che vi sembra normali che lavorate e non vi sapiti tenere li soldi da parte?
* (Però non posso neanche farci la figura della taccagna!)
- Che alla tua età io me stavo fuori dalla casa, che tenevo due figli già, non come a 'tte che non hai concluso ancora niente! Che quando ti mariti tu che te ne vai di la casa e mi dassi in pace!
* (Va bene, pago io la cena...) Si...
- Che dico io, quello bello ragazzo che c'ho visto allo negozio, non è buono per te? Che ti fai tanto la sofistica, ma poi ti fai vecchia e vedi come ti smetti di fare la sofistica!
* (Prendo un'insalata, che tanto ho la scusa della dieta!) Ok, lo chiamo.
- A cui chiami? A quello? E che ci dici? Mica lo poi invitare a lu matrimonio, che ancora non siete 'ziti, che ci dico alla zia!
* (??) Mamma, ma che stai dicendo?
- Tu lo dicisti che lo chiami, io ti dissi solo di zitarti, non di invitarlo a lu matrimonio. Che quelle sono cosi ca poi deve fare la zia, non tu.
* Ma chi devo invitare? E poi non sono mica fidanzata io! Smettila con 'sta storia che non se ne può più!
- Smettila e smettila! Ma che ti penzi, che puoi rimanere tra la casa sempre? Va maritati e dassami in pace che alla tua età...
* Avevi già due figli! Lo so!
- Quanti soldi ci mentisti da parte?
* Che soldi mamma?
- Alla tua cuggina!! Mannaia! Ma tu non senti quando ti parlo?
* Ma soldi per cosa?
- Quella 'mo si marita!
* “Quella” si sposa ad agosto!
- Ma se tu non ti sai tenere mancu 'nu euru da parte, se non cominci da 'mo, mi dici chi busta ci fai?
* Ma per piacere! Lasciami in pace! Possibile che il tuo pensiero alle otto del mattino sia la busta per mia cugina?
Che se te lo domandavo alle dieci chi cambiava? Li soldi non li mentisti da parte!
* Ma mi dici quanti soldi devo darle?
- E chi sacciu! Basta che non fai figure...
* Trecento euro?
- E si tu ci menti triccentu euro io chi ci metto?
* Perché, è tanto?
- Tu chi dici?
* Non lo so, mamma! Sto chiedendo a te!
- E io non sacciu!
* Ma allora che mi dici di mettere soldi da parte se neppure tu sai quanto!
- Alzati che è tardi!
* Adesso cambi discorso...
- Alzati che è tardi!
* Ma se sono le otto! E poi, fino a prova contraria, sono di riposo oggi!
- Che se tu sei di riposo, io devo stare a guardarti?
* Ma non hai da fare nel resto della casa?
- Che ti penzi, che io sono qui che vi devo servire? Che se non faccio io, qui dentro non fa niente nessuno! Che vi state tutti a dormire e aspettate a me! E alzati che è tardi!
* (Ma adesso che le è preso?)
- Che almeno mi porti che vedo pure un vestito per quando si marita tua cuggina!
* A marzo vai a vedere il vestito?? Che poi ad agosto fa caldo!
- Io devo solo vedere!
* (Ma io non potevo andare a lavorare?)
giovedì 13 marzo 2008
Il comune senso del turismo
Sull'uno niente, sul due nemmeno, sul cinque Dio ce ne liberi... E questa chi è? La donna delle pulizie dello studio o la presentatrice del TG? Cos'è, la giornalista ha avvisato all'ultimo che stava male e hanno preso la prima che passava per di là? Ma come si è combinata? Con tutti i soldi che prende, poteva almeno rifarsi la permanente ai capelli o, al limite, coprire la ricrescita nero corvino che sbuca sotto quel bel "platino"!
Non ci posso credere! Abbiamo la stessa felpa! Solo che io la uso per andare a fare le grigliate in giardino coi parenti... Braccia rubate all'agricoltura, quelle.
E poi ha il tatto d'un brontosauro... Non chiedo che si metta a piangere quando comunica che c'è stato l'ennesimo incidente mortale sul lavoro, basterebbe solo che evitasse di mostrare il sorriso a 64 denti! Fammi cambiare canale va...
Ecco, se non altro qui vedo un po' di mare...
- Siamo qui col sindaco che vogliamo ringraziare per l'ospitalità riservataci e al quale chiediamo di parlarci un po' di questo territorio e della festa di oggi...
° Buongiorno a tutti 'i genti. Quello che debbo dire è che i prodotti nostri, sono buonissimi, e genuinissimi e che il territorio nostro è troppo vasto e bisognevole di noi amministrazioni che dobbiamo stare attenti alle manchevolezze del posto...
* Per fare le frasi estrae le parole dal sacchetto della tombola, questo?
- Si, ma ci parli un po' di questo territorio...
°Qui, non c'è solo il mare, ma anche la campagna e la montagna... Noi abbiamo dei vitigni autotcnon... Atuocn... Atuottoni... Noi abbiamo dei vitigni del posto, che valgono questo prodotto principe del territorio. Ma pure l'olio è ben inserito e diciamo che le orecchiette si stanno riscoprendo con la festività di odierno!
* Ma qual era la domanda?
- Ecco, appunto. Ci parli un po' di questa festa...
° La caratteristica è i fuochi pirottici che sparano nel cielo. Insomma, iniziative della tradizione che permettono al nostro paese di farsi riconoscere e apprezzare anche dagli emigrati che quando tornano c'è la festa che rincorrono i fuochi pirottici e loro sono contenti di ritrovare la tradizione. Che un'altra festa che facciamo a San Martino, che ogni mosto diventa vino. Questo è un augurio in senso generale, che serve per valorizzare il vino delle aziende.
* Io non ci credo che il giornalista stia capendo qualcosa... Quello fa le domande e se ne frega!
- Se mi permette, ancora una domanda...
° I sctess che lo permetto...
- Com'è i turismo da queste parti?
° Questo territorio si sta organizzando come centro di nevralgie...
* Io ho già l'emicrania! Credo sia sufficiente.
° Nel senso che vuole essere un centro di nevralgia per il turismo e infatti, il nostro comune ha di avanto un numero di turisti grande. Perché noi vogliamo che il turismo comincia il l'uno di gennaio e che finisce il trentuno di dicembre. Anche se non abbiamo ancora strade facilmente percorribili...
* Forse questo non dovevi dirlo...
° Ma ci sono delle peculiarità che vanno apprezzate!
* Cioè? Che come si spaccano gli ammortizzatori, non si spaccano da nessun'altra parte?
- Ma la regione, come sta lavorando in questo senso?
° La volontà di noi sindaci medesimi, è quella di togliere l'ambiente rurale per fare vedere le ricchezze interiori. E per fare conoscere le iniziative, i comuni si stanno organizzando di loro con i loro sacrifici per fare conoscere le iniziative con i cataloghi e le locandine per fare conoscere questa realtà! E questo è quanto ho cercato di sintetizzare, ma che trovate sul depliando che distribuiscono alla festa.
* Fammi capire: il "depliando" l'hai scritto tu?
- Grazie, ma i telespettatori, ovviamente, non possono avere questo dépliant, ma il suo intervento è stato preziosissimo.
° Ma perché, siamo in televisione?
- Veramente si... In diretta... Ringraziamo quindi il nostro sindaco e lasciamo lo spazio alla pubblicità!
* Della serie: "complimenti per la trasmissione!"
domenica 9 marzo 2008
Per chi suona...
@ BIBABUBIBIBABUBOBOBUBIIIII
- Cinzia cos'è?! E' impazzito di nuovo l'allarme dell' anti-taccheggio?!
* Ma no stordita. Mi è solo arrivato un sms...(Speriamo sia Giovanni!)
- Che spavento! Ma anche tu... Tra un po' mi saltano le coronarie!
* Ma se non sai neanche dove sono le coronarie...
- Ma si, sono... La vuoi smettere! Almeno dimmi chi è?
* Ah, è solo Flavio. Arriva a bere un caffè.
- Di nuovo? Ma non era qui in pausa pranzo?
* Si, ma lo sai che passa almeno 6 volte al giorno...
@ BIBABUBIBIBABUBOBOBUBIIIII
- Ma basta! Metti il 'vibra' almeno!
<ALLORA! SPEGNI STO CAVOLO DI TELEFONO CHE MI SPAVENTI I CLIENTI! GIA' NON CAPISCONO NIENTE! MI RIBALTANO LE SCATOLE E NON METTONO A POSTO! MI SPAIANO I NUMERI DELLE SCARPE E...
* Va bene, va bene. Lo spengo...
< OK. IO VADO A FUMARE!!! E TU MARY, COPRITI!!
- Ma che ha Giusy?
* A me sembra addirittura tranquilla oggi...
° Dee... Vecchia! Sempre a fumare eh?
* (Ma perché questo deve sempre provocarla??)
< FLAVIO! MA VAI VA'!
° Dove???
<NON TE LO DICO, DEFICIENTE! SONO UNA DONNA DI UNA CERTA CLASSE, IO!
* Ciao Fla! Com'è?
° Bene, bene. Ma che ha la vecchia, gli sarà mica arrivata la pagella della figlia?
* Ma no, è agitata nella norma.
- Ué Flavio!
* (Questo non è un negozio, è un porto di mare...)
° Ciao Mary... Ti ti vedo proprio bene!
- In che senso?
° No, niente, guardavo come ti sei vestita...Non c'è neanche bisogno di farti la radiografia!
+ E' arrivato! C'è già Cinzia che mi rompe, pure tu ti ci metti? Ho i fuseaux e una maglietta a maniche lunghe! Cosa c'è che non va?
° Per me niente!!!
* (Pensa arrivasse il capo adesso...) Sempre il solito lui... Ho solo detto che è tutto trasparente! Per carità, ti sta anche bene, però...
° Ti sta benissimo!
* Smettila Fla'! Secondo me dovresti lasciare un po' di spazio all'immaginazione...
- Me ne vado a lavorare, non sono capita!
° No no... Io ti capisco benissimo!!! Comunque anche tu ti sei addobbata bene eh?
* Perché, che c'è?
° Hai la gonna.
* E allora?
° Sei vestita da donna, come mai?
* (Questo oggi se le prende!) Che significa, 'come mai'?
° Cos'è, hanno aperto la stagione della caccia?
* (?) Se stai cercando rogne sei nel posto giusto! Ma non puoi limitarti a bere il caffè e andartene?
@VRRROOOOOMMMMMMM....
* (????)
° Non ti spaventare, mi è arrivato un sms..
< ECCONE UN ALTRO QUI!!! MA CHE VI COSTA METTERE SUONERIE PIU' DISCRETE?
° Hei Pina! Sempre più in forma eh... Tu, più invecchi...
* (Nooo... Adesso, come minimo, gli spacca la faccia)
< SMETTILA DI CHIAMARMI PINA!
* (Ma perché deve sempre urlare? Questo è inquinamento acustico!)
° Il solito carattere da motosega....
< BASTA! GRRR...
° Ah, dimenticavo. Ieri è passato il mio amico?
* Quale amico? Ciccio, Checco, Fiala, Spugna... (Nomi normali no?)
° Ma no. Uno alto, rigido come un traliccio dell'Enel, con la 'pavlata' un po' così.
* (Ossignore!) Quel damerino un tuo amico?
° Si, è un po' fuori target ma... Perché?
* Mi chiedi anche il perché?! Esageratamente gentile... M'è venuto l'acetone!
° Ma ha comprato qualcosa almeno?
* (Già, alla fine non ha comprato niente!) No!
<QUELLO E' UN TUO AMICO??? NON BASTAVANO QUEI 4 DISGRAZIATI CHE TI RITROVI!!! ANCHE IL LOGORROICO!!!
° Il mio sesto senso femminile mi dice che il DucaConte ha fatto furore...
* Come si chiama?
° DucaConte è il soprannome. Duca da 'ducapelli', per il conte prova ad indovinare...
* Ma il nome?
° Armando con la 'evve'...
* (Non se ne può più!) Cretino!
giovedì 6 marzo 2008
Dalla Cina con fritture
* E i tuoi amici?
- Siamo solo noi... Spero non ti dispiaccia. Dai, sediamoci qui.
+ Liste plego!
- Grazie...Te che prendi?
* Mah, ad essere sincera, non ne ho la più pallida idea... Tu?
+ Deciso? Plego!
- No, non ancora. Guardi, ci dia ancora un momento...
* Ma va di corsa questa?
- Magari chiediamo a lei che ci consiglia.
* Ci sarà da fidarsi? Questa non mi sembra tanto in bolla!
+ Deciso? Plego!
- Guardi, non abbiamo molto le idee chiare... Se ci potesse consigliare lei...
+ Spagheti di liso con funghi, spagheti di liso con maile, spagheti di liso con pollo, spagheti...
* (Guarda che il menu me lo leggevo da sola!)
- Tu vuoi spaghetti?
* Non lo so! Avevo capito ci dovesse consigliare lei... Magari un secondo...
- Senta: e come carne che ci consiglia?
+ Pollo flitto co mandole, pollo flitto co soja, pollo flitto co bambù, pollo flitto...
* La fermi tu?
- Senta: faccia lei.
+ Maiale flitto aglodolce, buono.
* Dev'essere fritto per forza?
- ... E da bere una bottiglia d'acqua. Inutile stare qui ad insistere, tanto non ne veniamo a capo!
* Dio ce la mandi buona.
10 minuti dopo...
+ Nuvole di dlago con salsa 'patghihuoo' flitta. Liso cantonese con 'digurtesmoo' flitto. Spagheti cinesi co 'esteoinoo' e 'oiuxiwoo' flitto. Maiale 'fuiuudoo' e yuioioo' flitto. Polo e 'ssiikeee' e 'luuiooo' flitto.
* Senti, visto che l'acqua non ce l'ha ancora portata, chiedile se ci porta direttamente l'olio della padella! Ma questi friggono tutto?
- Forse avremmo dovuto scegliere noi!
* Ma sta tornando... Quanta roba porta ancora?
+ Insalata.
* Almeno sgrassa un po'...
- E questi cosa sono?
+ Fuuuyooo flitti.
* Che dire...
10 minuti dopo...
- Beh, però non è male, no?
* Se solo capissi cosa sto mangiando... L'unica certezza è il fritto, solo che ha tutto lo stesso sapore! Sai ce ci vorrebbe adesso?
- Dimmi...
* Una bella parmigiana di melanzane!
- Ahahahah! Beh, se gliela chiedi, qualcosa combina sicuramente! Ho capito: non ti piace il cinese. Però potevi dirmelo...
* Non è che non mi piace, ma se la cucina italiana è rinomata per la sua bontà in tutto il mondo, Cina compresaci sarà un motivo.
- Anche te, però.. potevi dirmelo! Vabbè, che si fa adesso?
* Si, mangia! Dov'è il problema? Al limite dopo ci facciamo portare un "idraulico liquido" che sturi tutto!
- Dai, ti porto a bere il digestivo da un mio amico...
* Così si ragiona. Sta tornando. Che vuole ancora questa?
+ Signoli vuole dolce? Gelato flitto...
h 2,30
...Dove sono? ...Che succede? Cosa volete da me? Aiuto!! Mi inseguono! Qualcuno mi salvi!!... Lasciatemi! Non potete tenermi qui, io non vi conosco! Voglio andare via! Voglio andare via! E levatemi queste schifezze di dosso, ma come vi permettete!
5 minuti dopo...
Oddio! Ma dove sono quegli scarafaggi che m'hanno sequestrata? Sono scappati? Allora sono libera... Aspetta, ma era un sogno. Quindi gli scarafaggi che mi rincorrono era un incubo! Sarà mica che ho mangiato pesante? Cinzia, la devi smettere di andar per ristoranti, il tuo fegato ha già inviato la lettera di dimissioni!... E che diamine! Domani chiamo il dietologo...
domenica 2 marzo 2008
Scarpette rozze
* OOOH! MARY!!! CAFFEEE'?
+ PUOI URLARE PIÙ FORTE CHE NON TI SENTO?
* CAFFFEEEE'???
+ Oh, ma la finisci di urlare? Sembri 'na scaricatrice di porto!
* Ha parlato Miss finezza detta Aaapprincipessa... Bevi o no?
+ Si, un macchiato, grazie. Ma facciamo in fretta che ho un reparto da mandare avanti...
* Sta battuta è la mia!E poi da quando in qua lavori tu?
+ Da quando quel tizio è entrato nel reparto di Giusy e lei fa di tutto per scaricarmelo...
* Chi, quella pertica brizzolata?
+ Già. Anzi fammi andare via, che se Giusy mi vede qui mi incastra!
* Speriamo non venga qui...Ma come cammina?
+ Lascia stare va.
15 minuti dopo...
* (Giusy mi sembra nervosa... Cioè, più nervosa del solito...) Ciao Giovanni!
- Bellezza! Come andiamo da queste parti?
* Al solito... Stavo facendo pausa caffè. Bevi qualcosa?
- No, grazie. Passavo di qua e mi stavo chiedendo se ti andava "cinese" stasera...
* (Ma 'sta dieta, quando la comincio?) Si, perché no...
- Bene. Forse vengono anche dei miei amici, non ti dispiace vero?
* No, no...
- Ti chiamo più tardi allora. Bacio. Ciao.
* Ciao... MAAARYYY!!
+ MA CHE TI GRIDI!
* VIENI QUA!
+ Perché non ti apri una bancarella al mercato? Sei sprecata qui dentro...
* Ma smettila! Piuttosto, Giovanni mi porta al cinese!
+ Se non altro ha capito che con te bisogna buttarla sull' enogastronomico...
* Te mi metti la stessa allegria di una piaga da decubito!
+ Guarda che se Giusy mi becca qua, anziché in reparto da lei che sclera con quel tizio, mi fa la faccia!
* Conoscendola, tra un attimo gli mette le mani addosso! E' viola... Oddio! Giusy sta arrivando...
< BASTAAAA!!! NON LO SOPPORTO PIU'!!! CINZIA! PENSACI TU A QUEL DAMERINO, IMBECILLE ED ESSERE INUTILE!!! MI FA VENIRE L'ORTICARIA! E TU, VIENI A FUMARE!
+ Giusy, ma io non fumo.
< VIENI A FUMARE!!!
+Agli ordini!
* (Però Giusy deve calmarsi! Se continua così, le saltano le coronarie... E meno male che poi l'esaurita sono io!)
° Mi scusi signovina. Hccuff! Hccuff!...
*(Che è sto rumore, una perdita di gas?!...Nooo, il brizzolato...) Dica.
° Le posso, covtesemente, senza distuvbave, chiedeve dov'è la gentil signova del veparto runner? Hccuff! Hccuff!...
* (Che ha, la tosse agli ultrasuoni??) Emh... E' al telefono con il direttore... Penso. Può dire a me se vuole...(Speriamo non voglia!)
° Si gvazie. Vovvei, pev gentilezza, delucidazioni su alcune calzatuve da runner. Hccuff! Hccuff!...
* (Lo sapevo! Devo smagnetizzare sta cavolo di calamita che attira gli sfigati!!! Ma poi, parla come un maggiordomo inglese dell'800....) Si... Non è il mio reparto ma...
° Avvei bisogno di un paio di calzatuve da covsa in montagna. Sa, modestamente, io son un discveto atleta, ma a livello amatoviale, e vovvei, sempve se non veco tvoppo distuvbo, nevvevo, Hccuff! Hccuff!... Delle scavpe un po' robuste, sa, pev via della mia covpovatuva, ma, se possibile, leggere, magavi comode ed un pò eleganti. Hccuff! Hccuff!...
*(Con sta erre moscia non si può sentire! Se mi dici ancora 'scusi' ti mordo uno stinco.) Non penso che esistano scarpe del genere.
° Aaah, che peccato... Hccuff! Hccuff!... Mi scusi ancova pev la tosse, ma ho la bvonchite da un paio di mesi e non vuole pvopvio passave. Hccuff! Hccuff!...
* (Solo il 'Cottolengo' potrebbe aiutarti!) Capisco...
° Se non veco tvoppo distuvbo, vovvei domandavle, gentilmente, poi la lascio al suo lavovo, Hccuff! Hccuff!... Che sicuvamente avra altvo da fave che stave dietvo alle mie piccole vichieste...
* (?)
° ...Se le calzatuve ed i vispettivi numevi son tutti qui? Hccuff! Hccuff!...
* (Mi sta venendo la labirintite! E mettiti la mano davanti alla bocca...) Si, son tutte qui.
° La vingvazio signovina. Gvazie molte vevamente. Gen-ti-lissssi-ma. E mi scusi ancova pev il distuvbo recatole alla sua giovnta lavovativa...
* (E vattene!) Nulla si figuri...
° Buona giovnata e dinuovo!
* (VIAAA!) Buona giornata...
° Avvivedevci signovina.
* (Statt buon!)
[per questa puntata: grazie a Flower per la collaborazione!]
mercoledì 27 febbraio 2008
Le conseguenze dell'amore
+ Ma guarda te i casi della vita! Tersilla! Io sto bene, tu?
- Eh, piano piano...
+ Che è successo?
- Cosa vuoi, da quando è morto Anselmo...
+ Eh, ho saputo. Mi dispiace tanto va.
- Poverino, ormai non ne poteva più nemmeno lui.
+ Ma cosa vuoi, ad una certa età è così. Si sa.
- Si, però uno spera sempre sia il più tardi possibile. Alla fine era anche una compagnia.
+ Lo so, lo so... Ma per vederlo soffrire...
- No, no. Certo. Almeno adesso, se non altro, sta bene. Almeno spero.
+ Ma si. Figurati.
- E' che quando ci si abitua ad una presenza, poi si fa fatica a farne a meno.
+ Certo, poi tu avevi solo lui.
- Già.
+ Ma ormai quanto tempo è passato?
- Quasi un anno.
+ Eh, come passa il tempo.
- E' vero. Poi oggi ci siamo, domani chissà.
* (Che infuso d'ottimismo 'sto pomeriggio)
+ Certo, bisogna sempre essere pronti...
* (Allegria!)
- Sempre! La morte potrebbe arrivare in qualsiasi momento!
* (Ma 'ste due non hanno nient'altro di meglio di cui parlare?)
+ Già. Ma senti: non hai pensato di continuare la tua vita con un altro?
* (Pure! Alla faccia della delicatezza! )
- A dire il vero non lo so... Credo di non volerne più...
+ Guarda che dicevo anch'io la stessa cosa quando morto Anacleto, ma poi...
- Già è vero: dopo è arrivato Max.
* (Hai capito la vecchietta!)
- E pace all'anima del povero morto, ma Max ha tutto un altro carattere... Dolce, educato, rispettoso, affettuoso...
* (Ma la bon' anima che carattere schifoso aveva?)
+ Si, me lo ricordo. L'ho conosciuto due anni fa. Ti ricordi che ero venuta con Anselmo? Certo che i due andavano proprio d'accordo...
- Ricordi quanto si divertivano assieme?
+ E' vero: sembravano due bambini...
- A proposito di bimbi: tuo figlio come sta?
+ Abbastanza bene... Ha sofferto anche lui della morte, ma sai, lui è giovane, fa in fretta a dimenticare.
- Per loro poi è diverso...
+ Anche lui mi dice sempre che non dovrei stare da sola, che mi fa male...
* (Ci si mette pure il figlio!)
- Ma ha ragione! Dovresti ascoltarlo! Non puoi rimanere da sola.
+ Ma cosa vuoi, dopo tanti anni assieme mi sembra di fargli un torto.
* (Ma 'sta povera vedova me la lasciano stare?)
- Secondo me esageri!
+ Ma poi anche l'idea di dover ricominciare tutto da capo... Riprendere confidenza, cambiare abitudini...
- Ma non è vero. Guarda che si abituano subito e prendono subito confidenza.
+ Ma io sono vecchia. Se poi muoio a chi lo lascio?
* (Però con 'sta tristezza non andiamo bene! M'è presa l'angoscia pure a me!)
- Ma c'è sempre tuo figlio...
+ Dai, non posso affidargli pure quest'altro peso!
- Guarda che invece lo fai felice.
+ Non lo so, ci devo pensare.
- Facciamo così: domani alle tre ti passo a prendere e ti porto a fare un giro.
+ E dove andiamo?
- Ti porto a vedere dove ho conosciuto Max.
+ Ma no dai...
- Ma che c'è di male?
+ La gente ci va normalmente...
* (?)
- Dici?
+ Ma si, fidati. In canile ci può entrare chiunque...
* (!!!)
- Allora ti aspetto domani. Devo portar qualcosa?
* Mah, se hai qualche scatoletta, fa sempre piacere.
- D'accordo.
domenica 24 febbraio 2008
Chi si ferma è perduto
10 minuti dopo...
* Disgraziata! Finalmente sei tornata!
- Oh! Stordita! Tutto bene te?
* Guarda che quella che s'è rotta la spalla sei tu...
- Si, ma quella che si è invaghita di un uomo sei tu!
* Beh, non è mica una malattia!
- Per te si!
* Mmmm.... Cominciamo bene! Vai lavorare, va!
30 minuti dopo...
+ Signorina? Mi scusi, una curiosità.
* (Anche questa ha saputo della cena di ieri?) Dica.
+ No, niente... Una domanda stupida...
* (Se lo sai, perché la fai?) Prego...
+ Ma ne vendete ancora elettrodomestici?
* (Solo lavastoviglie porta a porta!) No, direi proprio di no...
+ Perché sa, quindici anni fa, ho comprato qui la mia prima lavatrice.
* (E da allora non sei più uscia di casa?) Capisco... Beh, le cose cambiano.
+ Guardi, era proprio un gran bel modello di lavatrice: centrifugava che era una meraviglia!
* (Dev' esserti caduto anche il cervello nel cestello!) Però...
+ E quanti anni mi è durata! Non fosse stato per mio marito, che ha insistito per comprarne un modello nuovo, non l'avrei buttata, tanto funzionava ancora! Pensi che quando mi hanno portato quella nuova, ho pianto. Cosa vuole, mi ci ero affezionata.
* (In questi casi che si dice? Condoglianze?) Eh, vabbè...
+ Ma pensi che prima del negozio di elettrodomestici, qui era tutto prato e proprio qui, su questo spazio, c'era un letamaio!!
* (Ecco spiega la puzza che si sente ogni tanto...) Però...
+ Eh, quanti ricordi... E pensi che c'era un altro letamaio anche dall'altra parte della strada!
* (Ma tu che venivi a fare tra gli escrementi?)
+ Io venivo spesso da queste parti, era il mio rifugio. Quando volevo stare un po' da sola venivo qui perché non c'era mai nessuno!
* (Mica tutti fessi come te!) Bello...
+ Poi cosa vuole, ho conosciuto mio marito...
* (Tra uno sterco e l'altro...)
+ Ci siamo sposati...
* (Dove avete comprato casa? In discarica?)
+ Abbiamo messo su famiglia e sono finiti i momenti di relax!
* Eh, sono scelte...
+ Ma adesso per i nostri 50 anni di matrimonio ci siamo regalati un bel viaggio...
* (Una visita guidata alle fogne di Calcutta?)
+ Però mio marito non mi vuol dire dove mi porta...
* (So che si è liberato un posto all'ospizio) Che bella sorpresa...
+ Eh, si... Dopo tanti anni, ce lo siamo proprio meritati! Magari quando torniamo vengo a trovarla, così le racconto...
* (Io la psicologa dovevo fare!) Sì, passi pure...
+ Magari le porto anche un bel 'souvenir'.
* (Una cacca di mucca imbalsamata!) Ma no, non si disturbi!
+ Ma nessun disturbo, a me fa proprio piacere!
* Guardi, come preferisce!
+ Via, la faccio lavorare. Non vorrei che la riprendessero a causa mia!
* Non si preoccupi!
+ Allora tante belle cose! Arrivederci!
* Arrivederci... (E tra una chiacchiera e l'altra, se n'è andata via senza comprare niente!)
giovedì 21 febbraio 2008
Una cena quasi perfetta
* Guarda che me l'hai detto tu di vestirmi così, sennò io venivo in jeans...
- Ma ti ho mandato un sms dove ti dicevo che avevo cambiato locale... Ti porto in un ristorante argentino a mangiare carne!
* Guarda che tu non mi hai mandato proprio nessun messaggio...
- Vabbè, dai. Che problema c'è? Stai benissimo!
* Peccato che sia vestita da Prima Comunione... Ma dai, pure te!!
- Devo essermi dimenticato. Non te la sarai mica presa!
* No, però mi sento un po' ridicola conciata così!
1 ora e 20 minuti dopo...
* Scusa, ma il ristorante è in provincia di Cosenza?? A saperlo si prenotava un last minute.
- Devo essere sincero?
* Ti sei perso...
- Si, dal primo svincolo, quindi più di mezz'ora fa... Però guarda! Ecco il ristorante!
* T'è andata bene... Guarda che ho ucciso per molto meno.
- Certo che tu l'anoressia non sai dove stia di casa!
* Cosa vorresti insinuare?
- Ahahahah! Io? Niente, Perché?
10 minuti dopo...
§ ...Vino o acqua?
- Che dici? Lo prendiamo un po' di vino?
* Mezza bottiglia magari...
- In Argentina si usa la mezza bottiglia?
§ Certo!
- Ed esiste anche di questo rosso qui?
§ Si.
- Allora una mezza bottiglia di questo...
§ Mi dispiace, non ce l'ho.
- Ma mi ha appena detto di averne...
§ Ho detto che ce l'hanno in Argentina, mica che ce l'ho io!
* (Ci mancava solo il cameriere esaurito!)
- Beh, allora porti pure una bottiglia intera.
§ Bene.
- A me non sembra mica tanto a posto questo!
* Devo ricordarti che mi ci hai portata tu?
- Non cominciare adesso...
1 ora dopo...
§ Ed ecco i formaggi... E non state tanto a cercare di capire che formaggi sono, perché sembrano misti, ma in realtà è uno solo!
* Ma si può sapere questo da dove esce?
- Mi ricorda te in negozio...
* Ma bravo! Fai pure lo spiritoso...
20 minuti dopo
§ Prendete il caffè?
* Si grazie.
- Si, anche per me.
§ Normali?
* Si.
- Si.
§ Siete sicuri?
- Si, perché?
§ No, perché adesso, con 'sta storia del caffè hanno rotto! Chi lo vuole lungo, chi largo, chi lo vuole stretto, ma macchiato tiepido, chi doppio in tazza piccola... Ma sapete che vi dico? Che alla fine nessuno capisce 'na mazza!
* Sei sicuro che 'sto tizio sia Argentino?
- Forse lo è stato in un'altra vita...
domenica 17 febbraio 2008
Nostalgia canaglia
Mary! Io ho bisogno urgente di parlare con Mary! Quella non può starmi due mesi a casa per una spalla rotta! Io, con chi parlo? Qua sta succedendo di tutto... Pronto, Mary?
- Uè! Come stai disgraziata?
* Tu piuttosto! Quando pensi di rientrare? Io non ce la faccio più...
- Sapessi io...
* Ho uno scoop fresco fresco!
- Dimmi.
* E' tornato Giovanni.
* Ma se non si era più fatto vivo!
- Veramente io l'ho sentito lunedì.
* Giovanni? L'hai sentito lunedì? Ma di chi parli?
- Giovanni, il fratello di Paolo...
* Ma no!! Giovanni il Marcantonio del cinema! Quello che ho conosciuto in negozio e poi ho visto al cinema...
- Ma sai che non mi viene in mente?
* Mmmmm!! Ma dai! Quello calabrese! Che cercava un regalo con la madre...
- Ah, si. Ho capito.
* Eh, è tornato!
- Ma era stato via?
* Mary, ma tu la botta l'hai presa in testa? Sei più stonata del solito!!
- Ma se non mi ricordo... Poi con tutta la gente che passa in quel negozio...
* Ma vuoi mettere Giovanni?
- Guarda che te fai così con tutti.
* Che significa?
- Ti sei dimenticata di quando ti sei invaghita di Roberto?
* Quella piaga sociale che mi chiamava ogni 5 minuti?
- Si, lui... I primi due giorni sembrava avessi finalmente trovato il principe azzurro, il terzo e il quarto giorno cominciavi già a non rispondere al telefono, il quinto giorno ho dovuto rispondere io e dirgli che eri in magazzino, il sabato si è presentato in negozio e gli ho detto di ripassare che eri in riunione col capo e solo domenica l'hai mandato a stendere!
* Te l'ho detto... Era una piaga sociale... Non si sopportava! Col sole aveva caldo, col vento aveva freddo, e attenta a non far corrente d'aria in macchina che mi viene il torcicollo, in piscina non si va perché si prendono i funghi, l'acqua gassata mi disturba e quella fredda mi fa il blocco allo stomaco... 30 anni, ma era pronto per il geriatrico!
- E vogliamo parlare allora di Alex?
* Ma che c'entra? Quello aveva l'attività cerebrale di un sasso. Mi parlava dal mattino alla sera di moto e calcio...
- Ma appena conosciuto sembrava dovessi sposarlo il giorno dopo...
* Ma si sa che frequentando la gente, poi vengono fuori i difetti!
- La verità è che gli uomini, per te, hanno la scadenza stampigliata sul guscio, come le uova. Una settimana e poi ti scocci.
* Ma che medicinale stai prendendo che ti fa così acidità di stomaco? E comunque con Giovanni sento che è diverso...
- Me lo dici poi tra una settimana! A proposito, mi stavi dicendo che è tornato? E dov'è stato in tutto questo periodo?
* Fatti suoi! E' inutile che sia qui a perdere tempo a raccontarti le cose, che tanto sai come finiscono...
- Non fare la permalosa. Non è colpa mia se sei prevedibile.
* Vabbè, allora ciao. Ci vediamo quando torni.
- Ciao.
Certo che, se ci si mette pure Mary, dove vado a finire? Ma che le è preso a quella?
§ Buongiorno!
* (Solo lui mancava...) Ciao Matteo.
§ Me lo offri un caffè?
* (Avevo giusto 30 centesimi che non sapevo come spendere!!)
§ Qualcosa non va?
* (Tu!) No, no...
§ Sei strana...
* (Ti si mai chiesto cosa dice di te la gente?) Eh...
§ Giornata pesante? Dai, ti porto al cinema...
* (Manco morta!) No, no... Non è il caso.
§ Dai, ti fa bene svagarti.
* Non insistere, davvero...
§ Vabbè, io ho un biglietto omaggio che ho preso coi punti dei biscotti, se cambi idea passa in ufficio. Al limite dividiamo il prezzo del biglietto.
* (Ho esaurito tutti i commenti!)
giovedì 14 febbraio 2008
Le strane coincidenze della vita
- Cinzia!! Oddio finalmente!!
* (NON CI POSSO CREDERE!)
- Ehi! Sei arrabbiata con me o ti sei già dimenticata?
* (Qualcuno mi sblocchi la lingua!)
- Dai! Ti prego, dimmi qualcosa, tirami uno schiaffo, ma reagisci!
* (Mi avvalgo della facoltà di svenire...) Gio... Giovanni!
- Fatti abbracciare!
* (?)
- Sei in splendida forma! Sbaglio o sei dimagrita?
* (Nell'ultimo minuto ho perso 10 kg!) Eh...
- Allora? Sei arrabbiata perché non mi sono più fatto sentire?
* (Adesso che ci penso, sono arrabbiata!) Veramente io...
- Spero almeno tu mi creda! Avrei voluto chiamarti, ma soprattutto vederti, almeno 1000 volte, ma sono tornato un po' al mio paese!
* (Mi pare che in Calabria il telefono sia arrivato!) Ma almeno un sms...
- Uno? A milioni te ne avrei inviati, se solo non mi avessero rubato il cellulare in aereoporto! Sono mortificato! Ho provato a rifare la scheda, ma il tuo numero non era ancora registrato in sim e l'ho perso!
* (Ditemi che non è un sogno) Sapessi quante maledizioni ti ho mandato!
- Ahahahah! Se non altro sei sincera. Comunque sto bene, come fattucchiera non vali un granché! Ahahahah
* (La simpatia non l'ha persa!) Non provocarmi...
- Senti, per farmi perdonare ti porto a cena. Venerdì. Ti va?
* (Qualcuno mi fa un'acqua e zucchero?) Mah...
- Decidi tu l'ora...
* (Anche subito!! Forse dovrei farmi desiderare...) Non so...
- Hai altri impegni? Oddio, forse in questo mese ti sei fidanzata... Beh, scusa, non volevo essere invadente, non c' ho pensato. Dai non importa, volevo solo spiegarti meglio cos'è successo.
* (Ma perché sono così idiota?) No, ma io non sono fidanzata...
- Ah.
* (Che devo dire ora?)
- Quindi?
* (Cioè?) Cosa?
- Cena? Si va o no?
* (Siiiii!!!) Ok.
- Senti, prenoto io, mi hanno parlato molto bene di un locale, però fuori Aosta.
* (Non portarmi solo a mangiar funghi, per piacere!) Perfetto.
- Ti fidi?
* Non vedo alternative.
- L'unica cosa è un po' chic, non credo ci accettino in jeans...
* (Dimmi solo se devo pagare io, che chiamo già la banca!) Ok, nessun problema.
- Ovviamente, vengo a prenderti io, dimmi solo il posto e l'ora.
* Direi alle 20,30 al semaforo dell'ospedale. Ok?
- Perfetto, così prenoto per le 21,30. Sono contento.
* (Sapessi io!) ...Anch'io... M'ero convita fossi un disgraziato.
- Beh, questo non è ancora detto che non lo sia! Ahahahahah...
* Ahahahahah! Staremo a vedere.
- Certo che se dopo 5 minuti che ci parliamo mi dai già dello scemo, chissà che mi aspetta!
* Senti un po': è quasi due mesi che non ti fai vivo e in tutto questo tempo mi sono preparata tutta una serie di improperi da dirti non appena ti fossi fatto vivo. Adesso te ne vieni fuori con 'sta storia del cellulare... Così mi spiazzi! Ho aggressività repressa da smaltire!
- Ahahahah!
* Conosci quel detto calabrese che dice : Paru cu su paru...
- Paru pigghia! E secondo te non lo conosco?
* Ahahahahah! Vabbè, non commento ulteriormente. Ci siamo già detti tutto.
- Non penso proprio!
* Cioè?
- Ti stai di dimenticando di darmi il numero!!
* Già!! Facciamo che ti mando un sms, così lo memorizzi.
- Lo farò immediatamente! Dai, ti lascio lavorare.
* Allora a presto.
- Ciao bella... E non mi saluti decentemente?
* Cioè?
- Esigo un bacio.
* Visto che ci sono i saldi te ne do due al prezzo di uno...
- Ahahahah. Ciao.
* Ciao.
domenica 10 febbraio 2008
Il tempo dei saldi
- Buongiorno, un' informazione...
* Dica.
- I saldi?
* Cioè?
- Li fate?
* Certo, abbiamo già iniziato da un pezzo.
- E perché non mi avete chiamato?
* (A saperlo ti mandavo pure la macchina a prenderti!) In che senso?
- Io sono un vostro tesserato, m'aspettavo che almeno mi avvisaste che sono cominciati i saldi.
* (Magari vengo direttamente a casa tua con la merce) Guardi che i saldi sono cominciati in tutta Italia!
- Ma voi non siete regione autonoma?
* (?) Si...
- E non fate i saldi quando volete?
* Non credo proprio. L'autonomia non riguarda questo settore...
- Ah... Quindi sono cominciati i saldi...
* (Ma Mary quando torna dalla malattia!!!) Veramente sono quasi finiti!
- O mamma mia!! Ma io ho bisogno di una giacca!
* (E cosa vuoi da me?)
- Lei me ne deve assolutamente tenere una da parte!
* (Ma non ci siamo proprio!) Ma se non la prova come faccio?
- Che taglia porta lei?
* (Fatti i fatti tuoi!) Guardi che uomo e donna è decisamente diverso!
- No, è per mia moglie... Quanto ha lei di circonferenza seno?
* (Ora butto giù il telefono!) Ma le sembrano domande da fare?
- Allora mi dica di fianchi.
* (Vuoi anche le mie ultime analisi?)
- Vabbè, senta.. Mi tiene da parte un piumino d'oca bianco, taglia 44\46?
* Senta, venga a sceglierlo lei! Ne abbiamo di diversi modelli, così per telefono non si può davvero!
- Mi mette davvero in difficoltà... E se poi non ne trovo?
* (Ti svegliavi prima) Non so che dirle.
- Ma ha qualcosa da non spendere più di 30 euro?
* (Per 30 euro ti do solo l'oca) Ne abbiamo di tutti i prezzi...
- Sa, è per San Valentino.
* (Taccagno!) Capisco...
- Lei che ne dice? Può andare? Faccio bella figura?
* (Ti risparmio il commento acido!) Mah, non saprei... Il gusto è talmente soggettivo...
- A lei piacerebbe un regalo così? Sa, abbiamo litigato e vorrei far pace...
*(Non sono mica la nipote di Marta Flavi) ... magari la porti a cena...
- Dice?
* (Fai come vuoi!) Mah, piuttosto che la giacca... Magari si procuri un mazzo di fiori...
- Non sarà troppo banale?
* (Fai quello che vuoi!) Veda lei...
- Vabbè, adesso decido. Ma voi li fate i saldi per San Valentino?
* In che senso, scusi.
- Il 14 non fate sconti particolari?
* (Questa mi è nuova!) No, direi di no... Ci sono già i saldi normali.
- Qualcuno lo fa.
* Noi no.
- Vabbè, forse la sto disturbando...
* (Ma no, figurati, passerei ore al telefono con te!)
- Adesso decido un po' su da farsi, anche perché vengo da fuori, quindi alla spesa della giacca dovrei aggiungere anche benzina, autostrada e usura auto.
* (Vuoi che ti faccia il pieno io?)
- Alla fine bisogna anche capire se ne vale davvero la pena...
* (Hai ragione. Tanto ti lascia prima di San Valentino!) Certo...
- Guardi magari ci penso un po'. Eventualmente m' ha detto che ne avete, vero?
* Si...
- Sento magari anche mia figlia, lei è giovane, sa cosa consigliarmi...
* (Guarda che io ho 27 anni!)
- Per ora la ringrazio. Al limite le faccio sapere.
* (Risparmiati i soldi della telefonata) Come vuole.
- Arrivederci, buona giornata.
* Arrivederci...
mercoledì 6 febbraio 2008
Sarebbero famosi...
10 minuti dopo...
*In realtà qualche faccia la conosco...
- Giusèè!! Pronto Giusèè! Siiii!! Sono alla premiazzione! Maronn, non sai che ti stai perdend, ce stà nu sacc 'e ggente famosa. Oddiiiiooo!!
* (Starà mica male la signora qui dietro!)
- Geeesùùù!
* (Vogliamo invitare qualcun altro?)
- Maronna mia di Pompei!!
* (Ok, ci siamo tutti!)
- Ci stanno pure Raimonda e Vianello!!
* (Raimonda? Dev'essere la sua vicina!)
- Si, quelli della televisione. Che ti sei perso, Giusèè!
* (Vorrai mica fargli la telecronaca!)
- Maaaamma però come si sono fatti veeeecchiiii!
* (Scusa se il tempo passa pure per loro!!)
- Senti, ti lascio che stann arrivando tutti quanti!
§ Mammà! Guarda, ci sta Gabbriele, quello che nella puntata 134, si sposa con Matilde!
- Noooo!!
§ Si, mammà! Guarda, sta entrando pure Matilde... Ma poi se 'maritata con Felice, quello che hanno arrestato per riciclaggio, vero?
- No, Matilde si era innammorata di quello, ma poi s'è sposata con Marco, quello che poi parte per l'Africa a cercare i genitori...
* (Ma che è???)
- Gabbriiieeeleee!!! Sei bellissimo!!
§ Mammà! Filippo!! Mammà Filiiippooo!! Quello che piace a me! Maronn, agg perso o sonno per un mese per colpa di quello! Mammà, guarda com'è bello!
- 'Sta con la fidanzata!
§ Quella cessa è la fidanzata?
- Accussì pare!
§ Ma che c'ha trovato?
* (Forse 2 metri di gambe e un fisico da paura. Ti basta?)
§ Ma tanto la lascia, lo conosco troppo bene!
* (Addirittura)
§ Quello fa così per farsi pubblicità ma lui vuole una seria, semplice, posata...
* (Magari napoletana!)
- Uè! Guarda a Francesca! Come s'è fatta maaaagraaa!! Nell'ultima intervista stava nu poco più chiatta!
§ Quella s'è dovuta mettere a dieta per il personaggio, sulla rivista ho letto che sennò non le rinnovavano il contratto!
* (Ma sta due non lavorano!)
§ Poi già 'sta inguaita con quello della fiction del venerdì, che dicono che la tradisce!
- Ma non era fidanzata con Raoul, l'avvocato?
§ No, era sposata con Rick, il fratello, quello che ieri notte facevano l'intervista sul satellite!
* (Ma qui siamo da ricovero!)
- Povera guagliona, quante ce ne fanno passare!
* (Non capisco se parlano di vita reale o di tv!)
§ Comunque ci stanno pure quei due simpatici che fanno quel programma del pomeriggio.
- Ma chi? Alessàefranc?
* (Magari Ale & Franz!)
§ No, quelli della macchina del caffè, che parlano..
- Ah, ho capito.
* (Nessun commento come mai?)
- Guarda!! Ci sta' il MaurizioCostanzosciò!
* (Ossignoremio!)
- Quanto mi piaaaceee... E' bravo assai! Anche la moglie, mi piace tanto, ma quella sicuro è napoletana!
§ Pecché?
- Quella di cognome fa De Filippo, un cognome di Napoli! Che domande fai?
§ Ah, già! Non ci avevo penzato più!
* (La De Filippi napoletana, non ce la vedo proprio...)
+ Signore e signori, diamo inizio allo spettacolo e alla registrazione. Vi preghiamo di spegnere i cellulari e di mantenere il silenzio. Grazie
* (Speriamo bene. Sul silenzio delle due dubito)
§ Mammà! Guarda, Gabbriele s'è girato!
- Gaaabbriiiièèèè!! Sei bellissimo, bell e maaammà!!
domenica 3 febbraio 2008
Gran Gala delle vanità
E dire che c'è gente che pagherebbe per essere al mio posto, ma a me, tutti 'sti VIP non fanno né caldo né freddo, anzi, mi dà pure al cervello veder come si atteggiano! Facessero Shakespeare o Alighieri di cognome, potrei quasi capire! Meglio andare a cena e spero solo di non capitare al tavolo con qualche "starlette", che sennò finisce male...
10 minuti dopo...
* Mi scusi, è libero qui?
- Si, prego.
* Grazie.
- Ha visto che ben di Dio al buffet?
* Veramente sono appena arrivata, devo ancora andarci...
- Beh, si affretti! E già che c'è, se è rimasto ancora del caviale, me ne porta un po'?
* (Ti pare che abbia il grembiulino e il blocco per le comande in mano?) Si... (e che non mi si venga a dire che sono sempre nervosa, perché ne ho tutte le ragioni! E meno male che siamo ad una serata di gala, sennò finivo a lavar piatti!... Comunque tutto "'sto ben di Dio" l'ha visto solo lui, capisco che le attrici si devono tenere in forma e non mangiano tanto, ma gli altri?)
10 minuti dopo...
- Allora? Ha trovato il caviale?
* (Ancora grazie che ho trovato 2 fili di pasta) No, mi dispiace...
- Non ha mica visto se è rimasto del carpaccio di pesce spada?
* (Ma dov'è il cameriere?) Guardi, non saprei... Provi a chiedere al cameriere.
- Ma no, no importa, era tanto per dire.
* (E di' qualcos'altro allora!)
- Ma lo sa che lei ha proprio un bel sorriso?
* (Quello era un ringhio!) Grazie...
- Potrebbe fare l'attrice.
* (Magari la controfigura della donna cannone!) No, non fa per me...
- Le racconto una barzelletta!
* (Ma di mangiare non se ne parla proprio?)
- A Napoli un uomo parcheggia l'auto e mette sul parabrezza un cartello con scritto: "Non rompetemi il vetro, tanto l'autoradio non c'è". Quando torna a riprendere la macchina, non la trova più, ma trova solo un cartello con scritto: "Non ti preoccupare, quella ce la mettiamo noi!"Ahahahahah! E' bella vero? A me ha fatto d'un ridere...
* (E se me ne andassi fingendo un malore?) Carina...
- Cosa vuole, una volta facevo il cabarettista.
* (Chiediti perché adesso non lo fai più!) Capisco.
- Adesso raccolgo quello che ho raccolto, ma se non cresce niente vado dal verduriere. Ahhahahha... Piaciuta?
* (Mi sta venendo un herpes, secondo me non è buon segno!) Carina...
- Non la sto mica disturbando vero?
* (Nooooo!! Niente proprio) No, macché...
- No, perché la confidenza è sorella della maldicenza.
* (Forse è più parente della deficienza)
- Piaciuta?? L'ho inventata adesso! Sa, io scrivo anche poesie...
* (Il factotum dell'imbecillità!) Pensa...
- Guardi, gliene dedico una!
* (Pensa la fortuna, certe volte!) Ma non è il caso, via...
- Quando tramonta il sole, si accende il mio cuore
* (Il cervello invece è sempre in stand-by!)
- Che esplode di calore, acceso dal tuo amore!
* (Pascoli a confronto era un dilettante!)
- Piaciuta?
* (Facile che vinci il Nobel per la letteratura!) Carina...
- Ma lo sa che ha proprio due begli occhi?
* (Pensavo fosse bello solo il destro!) Grazie...
- Veramente proprio due begli occhi!
* (Meno male che me l'hai detto, sennò andavo in crisi!)
- Via, non si emozioni, per così poco...
* (er te soffocare un rigurgito vuol dire emozionarsi?) Eh...
- Senta un po', ma come mai lei è qui?
* Mi ha invitata un'amica giornalista.
- Fantastico! E' nel mondo dell'informazione!
* (Io no, ma se vuoi ti informo che hai già rotto abbastanza!) No...beh...
- Bel lavoro!
* Veramente faccio la commessa!
- Cavoli! Si occupa di marketing! Complimenti! Così giovane!
* (Me ne vado!) Vabbè, senta, è stato un piacere, ma devo proprio andare!
- Che peccato! Spero di rincontrarla. Grazie della compagnia! Arrivederci.
* (Piuttosto la morte) Arrivederci.
giovedì 31 gennaio 2008
Messaggi subliminali
* Eccola finalmente!
+ Dai, prendila in braccio!
* (Devo proprio?) Non è che sia molto esperta...
- Dai, che non ti fa niente! E' una neonata...
* Appunto....
+ Dai!
* (Cominciamo...) Se ci tenete... Ecco... Ciao piccola...
- Visto? Allora? Che te ne pare?
* Direi che vi è riuscita bene...
+ Non trovi mi somigli?
* Mah, forse è un po' presto per dirlo...
+ Ma no, guarda! Le mani sono sicuramente le mie. Gli occhi poi!
- No, quelli sono di zia Elvira!
+ No, gli occhi sono miei e anche il naso...
- Ma sei matta? Il naso è del nonno...
+ Il naso?? Ma figurati, quello ha una proboscide. Invece guarda il suo com'è fine, prorio come la boccuccia! Appena nata ce l'avevo anch'io così.
* (Mi si sono rimbambiti pure loro!) Scusate, ma sta bambina è una multiproprietà? Mi sembrate esauriti... (O nooooo!! Che schifo!) Mi sapete dire di chi è il vomito che mi ha appena fatto sulla maglia??
- Scuuuusaaaa!! Claudia, dai una pulita alla bambina...
* (Veramente sono io che mi sono sporcata)
+ Vieni qui tesoro mio... Per un po' di vomitino, quante storie che fanno questi, vero?
* 'Sto "po' di vomitino" come lo chiami tu, ha una puzza terribile!
+ Ma alla fine è solo latte...
* Acido e puzzolente!
- Vedrai quando avrai figli tu, e dovrai cambiare dozzine di pannolini sporchi di cacca!
* Ragazzi, non mi state dando una bella immagine della maternità, voglio sperare che sia qualcosa di più divertente!
+ Massì, certo... Vedrai...
* Vabbè, io andrei a riposare un po', oggi ho camminato tutto il giorno in centro...
+ Ok. Ci vediamo domattina. Buonanotte.
- Buonanotte Cy.
* Ciao, buonanotte.
h 24:00
Dovrà smettere di piangere, prima o poi, 'sta creatura! E' un'ora che va avanti! Figlia mia, se sei così disperata a due mesi di vita, fatti mettere subito in analisi, sennò come ci arrivi alla mia età?
Ma poi non hai un po' di buon cuore verso tua madre e tuo padre? Che oltretutto domani lavora! Senza considerare che oggi hanno pure ospiti e, se te lo devo ricordare, sarei qui per riposarmi, non per sentire te che urli!
h 01:30
Ma un sonnifero no? Guarda che se continui così, mi metto ad urlare anch'io e poi vediamo se ti passa la fantasia di rompere le scatole tutta la notte! Ma dove ti credi di essere? Allo stadio? Per fare la prima donna, hai tutto il tempo, ne riparliamo poi tra qualche anno. Adesso che ti devi limitare a mangiare e dormire, approfittane. Dopo non puoi più tornare in dietro...
h 02:30
Ci mancava solo il vicino! Ma che ti bussi idiota! Io è due ore che le dico di smettere, secondo te sta ad ascoltare te che sbatti il tavolo contro il muro? Questa ha la testa dura, non ci sente.
h 04:00
Io figli non ne voglio, al limite ne adotto uno di 20 anni... Ma a furia di urlare ti verrà un faringite, o no??
h 06:00
Se mi muovo faccio in tempo a prendere il treno delle 7:40! ... La prossima volta me ne sto a casa!